
La Roma ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Rodrigo Mora, che ha scelto di indossare la maglia numero 86. Una decisione che nasconde una curiosità particolare e che, a suo modo, entra nella storia recente del club giallorosso: con l’assegnazione dell’86 al giovane talento portoghese, la Roma ha infatti completato per la prima volta l’intera numerazione dall’1 al 99. Un dato che risalirebbe al 1995, anno in cui è stata introdotta la possibilità di associare stabilmente un numero al nome di un calciatore per tutta la stagione.
La scelta dell’86
Mora, dunque, ha scelto un numero che lo accompagna da sempre nella sua carriera. In Youth League ha indossato anche il 10 e, secondo alcune ricostruzioni, avrebbe potuto scegliere proprio quella maglia anche al Porto. Alla fine, però, il portoghese ha preferito rimanere fedele al suo 86, facendo la stessa scelta anche una volta arrivato nella Capitale. La Roma non ha avuto problemi ad accontentarlo. A Trigoria, infatti, tutti i numeri dall’1 al 99 sono attualmente disponibili e assegnati. Tutti, tranne uno.
La 10 intoccabile
C’è infatti una maglia che manca all’appello da ormai nove anni: la numero 10. Dal 2017 nessun giocatore della Roma l’ha più indossata, dopo l’addio di Francesco Totti. E così, mentre Mora completa la numerazione giallorossa scegliendo l’86, la 10 continua a rappresentare un’eccezione carica di storia e significato.