Serie A, Bologna-Milan chiude la 23ª giornata: ecco perché si gioca di martedì sera

Bologna-Milan è una sfida che negli ultimi tempi ha saputo regalare diversi spunti significativi. Dalla finale di Coppa Italia vinta dai rossoblù nella scorsa stagione, fino all’1-0 rossonero dell’andata, coinciso con il primo gol in Italia di Luka Modric. Questa volta, però, le due squadre si ritroveranno di fronte per la 23ª giornata di Serie A. Il contesto è chiaro: il Milan è impegnato nella rincorsa all’Inter in vetta alla classifica, mentre il Bologna, forte della recente qualificazione agli spareggi di Europa League, è chiamato a recuperare terreno nella corsa alle posizioni europee per la prossima stagione. A rendere ancora più particolare la gara, però, è la data scelta per il calcio d’inizio.
Il motivo del posticipo di martedì
La partita si giocherà infatti in un giorno decisamente insolito per il campionato, al di fuori dei turni infrasettimanali: martedì 3 febbraio 2026, con fischio d’inizio alle 20.45 allo stadio Renato Dall’Ara. Una scelta che non è casuale e che affonda le sue radici nella programmazione televisiva decisa dalla Lega Serie A. Il motivo è semplice: lunedì 2 febbraio, sempre alle 20.45, è in programma Udinese-Roma. Programmare anche Bologna-Milan nello stesso giorno avrebbe significato o far coincidere i due incontri in contemporanea, oppure relegarne uno all’orario delle 18.30. Un’ipotesi che la Lega ha preferito evitare, scegliendo invece di garantire a entrambe le partite la massima visibilità in prima serata e in solitaria.
Il calendario favorevole di Bologna e Milan
Una decisione resa possibile anche dal calendario delle due squadre. Nella settimana successiva, infatti, né il Bologna né il Milan saranno impegnati in altre competizioni. I rossoblù inizieranno i playoff di Europa League soltanto la settimana seguente, mentre i rossoneri sono fuori dalla Coppa Italia e non partecipano alle competizioni europee, avendo quindi come unico impegno i match di campionato. A completare il quadro, anche il calendario del Milan offre ulteriore margine: i rossoneri non scenderanno in campo nel weekend successivo alla trasferta di Bologna, con la sfida contro il Como programmata direttamente per il 18 febbraio.