Serie A, chi sono i miglior dribblomani? La top-3 spiazza tutti
La classifica dei migliori dribblomani della Serie A squadra per squadra
L’arte del dribbling. Uno dei gesti tecnici più belli che un calciatore ha a sua disposizione. Banalmente per dribbling intendiamo “nel gioco del calcio, manovra individuale dell’atleta che consiste in leggeri tocchi del piede, dati rapidamente al pallone, per portarlo da destra a sinistra o viceversa, così da ingannare l’avversario e scartarlo velocemente“, come suggerisce la Treccani. Ma è una descrizione dalla quale sfuggono le emozioni che un banale gesto con un pallone tra i piedi può suscitare, così come non viene citata la funzionalità che può avere in una partita di calcio. Il dribbling, d’altronde, non va interpretata come un’azione fine a sé stessa. Serve per aprirsi spazi, per tirare, passare o creare potenziali occasioni da gol, magari uscendo anche da situazioni più complicate. Spesso viene affidato al giocate più tecnico della squadra, ma in altri casi i migliori dribblomani sono i nomi meno attesi. A tal riguardo, Kickest ha pubblicato un’analisi in cui vengono mostrati i giocatori che nelle prime 27 giornate di Serie A si sono rivelati i più abili nel dribblare, selezionando tra i giocatori che contano almeno 500′ giocati.
I migliori dribblomani della Serie A
A guardare tutti dall’alto verso il basso è un nome per certi versi a sorpresa. Atta dell’Udinese, infatti, ha una media di 2,6 dribbling riusciti ogni 90′. Appena dietro di lui non c’è un top del campionato, ma il nuovo acquisto del Bologna, Rowe che registra 2,57 dribbling ogni novanta minuti. Mentre a chiudere il podio è forse uno dei calciatori più tecnici della Serie A, nonché tra i più forti: Kenan Yildiz che in una partita ha una media di 2,4 giocatori saltati. Questi tre rappresentano il top della Serie A, ma numeri simili li hanno fatti registrare anche De Ketelaere dell’Atalanta (2,21), Volpato del Sassuolo (2,12), Conceicao della Juve (2,11) e Jesus Rodriguez del Como (2,11), Sulemana, anche lui dell’Atalanta, (2,10) e Nico Paz (2,02).
I migliori dribblomani di ogni squadra
Allargando il discorso a ogni squadra di Serie A, gli indici variano dal picco massimo di Atta di 2,6 fino a quello minimo di Banda del Lecce a 1,19 dribbling riusciti ogni 90′. Abbiamo già citato il migliore dell’Atalanta – De Ketelaere – e quello del Bologna – Rowe -, a dominare per il Cagliari è invece Palestra (1,93), Payero per la Cremonese (1,58), Parisi per la Fiorentina (1,85), Vitinha per il Genoa (1,75), poi Bonny dell’Inter (1,22). Il miglior dribblomane della Lazio, invece, porta il nome del discusso Nuno Tavares (1,94), così come il già citato Banda per il Lecce (1,19) e Saelemaekers per il Milan (1,73). Neres (1,85), Oristanio (1,51) e Akinsanmiro (1,45) sono i corrispettivi per Napoli, Parma e Pisa. Soulé ha la media più alta di dribbling riusciti in 90′ per la Roma (1,33), mentre Simeone (1,26) e Belghali (1,76) la hanno per Torino e Verona.