Serie A | Crisi nera per gli attaccanti: solo Lautaro in doppia cifra
Una stagione difficile per gli attaccanti come confermano i numeri in queste prime 27 giornate

Più di metà stagione in archivio per la Serie A 2025/2026 che, è proprio il caso di dirlo, non è certo il regno degli attaccanti. In questo campionato i grandi assenti sono infatti i bomber e, a dimostrarlo, ci sono i numeri.
Serie A, Lautaro capocannoniere ma con un record negativo
Basti pensare che l’attuale capocannoniere della Serie A è Lautaro Martinez a quota 14 reti in stagione dopo 27 turni, ben 4 in meno rispetto al precedente record negativo per un capocannoniere del massimo campionato italiano dopo 27 giornate di campionato.
Il precedente record di Ronaldo, Mertens e Vieri
Il dato precedente era infatti appannaggio di Ronaldo, Vieri e Icardi a quota 18 gol, nelle rispettive annate, 1997/1998, 2002/2002 e 2917/2018, ma anche dello juventino Trezeguet (2001/2002 e 2005/2006), Totò Di Natale dell’Udinese (2011/2012) e di Cavani e Mertens nelle stagioni 2012/2013 e 2016/2017. Tutti, comunque, a questo punto della stagione avevano segnato quattro gol in più rispetto a Lautaro Martinez.
Crisi attaccanti, Lautaro unico attaccante in doppia cifra
Ma c’è anche un altro dato che salta all’occhio: Lautaro è al momento l’unico bomber a essere andato in doppia cifra e questo sottolinea come gli attaccanti in questa stagione facciano tremendamente fatica. Dietro Lautaro c’è infatti Leao del Milan (9), Douvikas del Como (9), Hojlund del Napoli (9), Nico Paz (9) e, con ancor più ritardo, giocatori del calibro di Pulisic (8), Kean (8) e Thuram (7).