Serie A, Juve-Inter e Chelsea-Milan: cosa ci hanno detto le amichevoli di oggi?
Cosa ci hanno detto le amichevoli di oggi? Dalla vittoria dell’Inter nel derby d’Italia alla batosta subita dal Milan contro il Chelsea
Si avvicina l’inizio del campionato. Il 22 agosto la Serie A tornerà in campo e le squadre stanno ultimando la loro preparazione per farsi trovare il più pronte possibile per l’appuntamento. La giornata di oggi, in questo senso, è stata importante per valutare lo stato di forma di tre delle squadre più importanti del campionato. Da una parte l’Inter campione d’Italia che ha affrontato a Perth la Juve, dall’altra il Milan che è sceso in campo contro il Chelsea dopo aver già sfidato e pareggiato contro i nerazzurri in Australia.
L’Inter sta bene, la Juve è indietro
La simulazione del derby d’Italia l’ha vinta l’Inter di Cristian Chivu. Tra titolari, riserve e giovani promesse i nerazzurri si sono imposti per 2-1 contro la Juve grazie alle reti di Dimarco (a segno anche contro il Milan) e Diouf che ha approfittato di un intervento tutt’altro che perfetto di Di Gregorio. Ad accorciare le distanze per i bianconeri è stato, invece, Conceicao. Una partita che ha messo in evidenza un buono stato di forma della squadra di Chivu, capace di far sua la sfida senza concedere quasi mai niente ai rivali. Al contrario, invece, la Juve è leggermente indietro. Nel secondo tempo, quando si è abbassato il livello dei giocatori in campo dell’avversaria, ha trovato il gol del 2-1, ma senza riuscire a riprendere il match.
Sterilità offensiva del Milan
In difficoltà, invece, è il Milan. Gli uomini di Amorim hanno perso 3-0 contro il Chelsea in una partita totalmente a senso unico dove sono venuti meno tanto sotto l’aspetto difensivo, quanto sotto quello offensivo. Al netto dei tre gol subiti dalla formazione di Xabi Alonso (doppietta di Joao Pedro e gol di Caicedo), a preoccupare è soprattutto la sterilità offensiva già messa in mostra contro l’Inter. Concludere un’amichevole di agosto senza tirare verso lo specchio è, infatti, un risultato a dir poco preoccupante e al quale andrà posto rimedio.