Serie A, meno perdite di tempo: cresce il tempo effettivo di gioco
Le nuove regole introdotte a partire da questa stagione hanno già dato i primi, ottimi, risultati

Le nuove regole sulle perdite di tempo introdotte in questa stagione di Serie A hanno già dato i primi frutti. Sono ben tre minuti e mezzo netti quelli “recuperati” nella prima giornata di campionato con il tempo effettivo di gioco che è salito a quasi 58 minuti a partita contro i 54 e 28 secondi di media della scorsa stagione.
Serie A, quali sono le nuove regole introdotte
A favorire il cambiamento, come detto, le nuove regole: 5’’ concessi sulle rimesse laterali e quelle del fondo, 8’’ sulle rimesse del portiere, 10’’ per uscire dal campo sulle sostituzioni. Non solo, nella prima giornata è stata applicata anche la nuova regola sugli infortuni che prevede che il giocatore che ha subito le cure resti fuori dal campo un minuto e rientri solo a gioco fermo.
Serie A, Atalanta-Sassuolo la sfida in cui si è giocato di più
Certo, come riporta il Corriere dello Sport, non tutte le gare hanno seguito lo stesso andamento. Bologna-Lazio ha fatto registrare 49 minuti e 29 secondi di tempo effettivo mentre Atalanta-Sassuolo 64 minuti e 50 secondi di gioco effettivo, quasi il 68% complessivo. Seguono Genoa-Napoli, con 62 minuti 43 secondi, e Udinese-Como a 61 minuti 13 secondi.
Serie A, il confronto con gli altri campionati
Ottimo anche il confronto rispetto agli altri campionati top. Se il primato va alla Ligue 1 con 59 minuti e 14 secondi di tempo effettivo la Serie A si piazza subito dietro. Terza piazza per la Premier League, con 57 minuti e 54 secondi, quarta la Liga con 57 minuti e 48 secondi.