Serie A, quante multe per la Roma: tutta colpa dei tifosi
La Roma è la squadra più multata della Serie A, ma la colpa è tutta del comportamento dei suoi tifosi sugli spalti
Oggi le squadre di Serie A guardano con particolare attenzione al bilancio. Il nuovo parametro che, già a partire da gennaio, sta regolando le libertà di movimento sul mercato (l’indicatore del costo del lavoro allargato) ha colpito anche società come il Napoli, reduce da tre Scudetti in due anni, ma che non è riuscita a mantenere il rapporto costi e ricavi sotto lo 0,8. La società di Aurelio De Laurentiis sarà quindi costretta a operare a saldo zero. Ergo, ciò che esce, entra. Nell’indice incidono i costi della rosa, con particolare riferimento agli stipendi, ma non solo. Una piccola parte è riservata, infatti, anche ad altre spese come le multe che i club ricevono nell’arco di una stagione.
La Roma è la squadra che ha pagato di più
A proposito delle multe, in questi giorni è stata pubblicata una classifica delle squadre più sanzionate in Serie A: vuoi per comportamenti non corretti da parte dei tifosi o per il mancato rispetto delle regole da parte dei calciatori e dello staff di una squadra (tecnico e dirigenziale). A occupare la prima posizione come società più colpita è stata la Roma con un totale di 80.5000 euro. La squadra giallorossa paga, letteralmente, il comportamento scorretto della propria tifoseria che gli è costato 75.500 euro per lancio di petardi e fumogeni durante le partite e 5.000 euro per i cori cantati dagli spalti.
Seguono Lecce e Fiorentina
A completare la top tre, in quest’ordine, sono il Lecce e la Fiorentina. La società salentina ha dovuto sborsare 67.000 euro. Di questi, 63.000 euro sono imputati all’uso di materiale pirotecnico da parte dei suoi tifosi e altri 3.000 per lancio di oggetti. ‘Solo’ 1.000 euro sono responsabilità della squadra, a causa di alcuni ritardi. Come la Roma, anche la Viola dà tutte le responsabilità dei 60.000 euro pagati in multe alla propria tifoseria. Quelli dovuti al lancio di petardi e fumogeni sono 37.000, mentre 3.000 quelli per il lancio di altri oggetti. Impressiona, invece, la spesa relativa ai cori intonati sugli spalti che ammonta a 30.000 euro.