Serie A senza triplette: un’anomalia che fa rumore

Nel 2025 unico squillo il poker di Retegui: l’ultimo hat-trick resta di Kean nel novembre 2024, mentre in Europa i bomber continuano a colpire
Iacopo Erba

Nel 2025 unico squillo il poker di Retegui: l’ultimo hat-trick resta di Kean nel novembre 2024, mentre in Europa i bomber continuano a colpire

Il 2025 entra negli archivi della Serie A come un caso unico: nessuna tripletta in un intero anno solare. Mai successo prima. Un dato che stona (ma forse neppure più di tanto) con la tradizione del campionato italiano e che diventa ancora più significativo se si guarda al contesto europeo. In Italia si è arrivati al massimo a una quaterna, quella di Retegui contro il Verona, la più classica delle eccezioni che confermano la regola. Per il resto, partite chiuse, marcatori distribuiti e zero exploit individuali. Non è solo una curiosità statistica, quella lanciata dal noto esperto Giuseppe Pastore, ma il riflesso di un calcio sempre più tattico, prudente e soprattutto livellato verso il basso.

L’ultima è di Kean

L’ultima tripletta della Serie A porta la firma di Moise Kean ed è datata 10 novembre 2024, per la precisione in un Fiorentina-Verona 3-1. Da allora, il vuoto. E il 2025 d’altronde non è stato un anno di gol a raffica per il campionato italiano: basti pensare che i due migliori marcatori del nostro massimo torneo nell’anno solare prossimo a terminare, ovvero Lautaro e Orsolini, vantano appena 15 reti a testa. Un bottino piuttosto magro, se si guarda al resto del mondo.

Raffiche all’estero

Il confronto con l’Europa è infatti impietoso. Nel 2025 la Premier League ha registrato otto triplette, e fa notizia che nessuna sia di Haaland: a segnarle sono stati Diallo, Kluivert, Ouattara, Wood, Marmoush, Mateta, Eze e Schade. In Liga se ne contano undici, in Bundesliga dodici, in Ligue 1 nove. Campionati diversi, ma una costante: spazio all’attaccante, ritmi alti, partite che si aprono. La Serie A resta indietro, prigioniera del controllo. E senza triplette (o quasi), anche senza spettacolo.

Potrebbe interessarti

Qualificazioni Wimbledon 2026, 1° turno: preview Maestrelli-Basing
Maestrelli proverà a ripetere l’exploit compiuto all’Australian Open dove ha superato le qualificazioni
Qualificazioni Wimbledon 2026, 1° turno: preview Clarke-Pellegrino
I campi in erba concedono un vantaggio a Clarke contro Pellegrino a Wimbledon
Una bella parata
Superettan: preview Örebro-Sandviken
Lunedì sera alla Behrn Arena si affrontano due squadre separate in classifica da appena due lunghezze
Bandierina
Superettan: preview Varberg-Landskrona
Lunedì sera al Påskbergsvallen c'è un derby del Sud tutto da seguire
Qualificazioni Wimbledon 2026, 1° turno: preview Noguchi-Nardi
Terzo confronto diretto tra i due tennisti con il bilancio in perfetta parità
Tour de Suisse 2026: le maglie e i ritiri dopo la quinta tappa
Conquistando la terza vittoria in cinque giorni, Tadej Pogačar ha dimostrato di strameritare il trionfo nel Quarto Grande Giro
Palloni
Superettan: preview Oddevold-Ljungskile
Lunedì sera a Uddevalla si affrontano due belle squadre reduci da risultati diversi
WTA Eastbourne 2026, 1° turno: preview Tomljanovic-Cocciaretto
Cocciaretto si è fermata dopo il Roland Garros a causa di un infortunio
Milan, il tempo stringe: dirigenza incompleta e mercato ancora fermo
A meno di tre settimane dall’inizio del ritiro estivo, il Milan continua a navigare nell’incertezza. I rossoneri si preparano ad affrontare la nuova stagione senza aver ancora completato il proprio assetto dirigenziale, una situazione che inevitabilmente si riflette anche sul mercato, fermo sia in entrata che in uscita. L’unica casella sistemata sembra essere quella dell’allenatore, …
Qualificazioni Wimbledon 2026, 1° turno: preview Guerrieri-Goffin
Un azzurro sulla strada di Goffin all’ultima partecipazione a Wimbledon