Spalletti glissa, ma la Juventus cerca un centravanti: il punto
Il tecnico si è detto soddisfatto della rosa, ma si tenterà di prendere un’altra punta: due i nomi sul piatto

La Juventus osserva il mercato con attenzione, mantenendo una linea di prudenza riflessa anche nelle parole di Luciano Spalletti, soddisfatto almeno sulla carta dell’organico attuale. Allo stesso tempo, però, in casa bianconera resta viva l’idea di intervenire in attacco. Le prestazioni altalenanti di Jonathan David e Lois Openda, unite al lungo stop di Dusan Vlahovic, hanno infatti evidenziato la necessità di provare a prendere un altro centravanti che possa garantire profondità, peso offensivo e soprattutto gol per spuntarla nella serrata corsa al quarto posto.
En-Nesyri avanza
In questo contesto prende sempre più corpo la pista che porta a Youssef En-Nesyri. Dopo i rallentamenti registrati nella trattativa per Mateta, come riportato dal Corriere dello Sport, la Juventus sta valutando con maggiore convinzione il profilo dell’attaccante del Fenerbahce. I contatti tra i club sono in corso, ma il nodo resta la formula dell’operazione: la Juve spinge per un prestito con diritto di riscatto, mentre i turchi continuano a chiedere maggiori certezze e stanno provando a inserire un obbligo. La sensazione è che i bianconeri vogliano limitare i rischi e rimandare qualsiasi scelta definitiva all’estate, quando saluteranno Vlahovic destinato a lasciare il club a parametro zero..
Mateta convince tutti
Nonostante ciò, Jean-Philippe Mateta continua a rappresentare la prima scelta sul piano tecnico. L’attaccante ha già espresso la volontà di lasciare il Crystal Palace, affidandosi al proprio entourage per favorire l’uscita, ma la posizione del club inglese resta rigida riguardo il costo del cartellino. La proposta juventina di un prestito da 2 milioni con obbligo di riscatto a 28 è stata respinta, a conferma di una valutazione considerata troppo elevata in questa fase. Con la deadline sempre più vicina, cresce l’ipotesi di un rinvio dell’operazione alla prossima estate, quando la Vecchia Signora avrà maggiore chiarezza sulle sue risorse e obiettivi