Suzuki, niente PSG: ora la Juventus valuta le alternative
Il mancato trasferimento del portiere giapponese può cambiare i piani della Juve per la porta: Dibu Martinez resta il preferito, Vicario l’alternativa più concreta

Sembrava tutto definito, ma il trasferimento di Zion Suzuki dal Parma al PSG è improvvisamente saltato. I due club avevano raggiunto un’intesa sulla base di 35 milioni di euro e anche il portiere giapponese aveva trovato l’accordo sull’ingaggio. A far saltare l’operazione, secondo quanto emerso, sarebbero state le richieste considerate eccessive da parte di agenti e intermediari. Una situazione che interessa da vicino la Juventus: Suzuki era infatti destinato a trasferirsi a Parigi per poi essere girato in prestito ai bianconeri, alla ricerca di un nuovo titolare dopo l’uscita di scena di Di Gregorio.
Aston Villa in pressing
Il mancato accordo con il PSG apre ora la strada all’Aston Villa, pronto a mettere sul tavolo gli stessi 35 milioni. Il club inglese potrebbe però risultare più convincente nei confronti dell’entourage del portiere, modificando indirettamente anche lo scenario della Juventus. L’eventuale acquisto di Suzuki da parte dei Villans potrebbe infatti favorire il prestito a Torino di Emiliano “Dibu” Martinez, il portiere più gradito a Spalletti per esperienza, personalità e leadership. L’argentino ha già dato disponibilità al trasferimento, ma finora le richieste dell’Aston Villa hanno frenato la trattativa: il club parte da una valutazione di circa 15 milioni, cifra ritenuta troppo alta dalla Juventus, che preferirebbe un prestito a poco più della metà.
Vicario resta l’alternativa
La dirigenza bianconera, però, non vuole perdere tempo e continua a lavorare anche su Guglielmo Vicario. Carnevali sta provando ad ammorbidire la posizione del Tottenham, intenzionato a cedere a titolo definitivo il portiere italiano e poco propenso al prestito senza obbligo di riscatto. Vicario resta dunque l’alternativa più concreta, mentre Martinezrappresenta la soluzione preferita. Le prossime 48 ore potrebbero essere decisive: gli sviluppi legati a Suzuki e all’Aston Villa saranno fondamentali per capire quale direzione prenderà la Juventus.