Torino, la svolta di Abate: tre vittorie di fila e la classifica cambia volto

Fino a poche settimane fa la stagione del Torino era piena di dubbi. Ora l’umore è completamente diverso. Battendo 3-2 il Monza nell’anticipo dell’ottava giornata, i granata hanno ottenuto la terza vittoria di fila in campionato: non succedeva dal 2019, quando l’allenatore era Walter Mazzarri. Con questi tre successi il Torino ha raccolto 9 punti in pochi giorni, è salito a quota 13 e, almeno per ora, ha superato la Juventus in classifica, in attesa delle altre partite della giornata.
Da un avvio difficile alla svolta
L’inizio di stagione di Ignazio Abate era stato complicato. Prima della serie positiva il Torino aveva solo 4 punti in cinque giornate, non aveva ancora vinto in casa e aveva anche perso in Coppa Italia contro il Monza. Il pareggio a Bologna non era bastato a cancellare i dubbi sulla squadra, e intorno all’allenatore crescevano le incertezze. La svolta è arrivata con il 2-1 all’Udinese, la prima vittoria allo stadio Olimpico Grande Torino, decisa da Kulenovic. È stata una vittoria che ha dato fiducia ad Abate e tolto pressione a tutto l’ambiente.
Il nuovo volto del Toro
Dopo l’Udinese è arrivata la prova più convincente della stagione: il 3-0 a Parma, sul campo del Tardini. La squadra ora è più corta e più compatta, e la coppia Simeone-Adams davanti funziona. I tifosi hanno già soprannominato questo nuovo modo di giocare “Abate-ball”.
Il tris contro il Monza, con un sapore di rivincita
Contro il Monza dell’ex Juric la partita è stata più difficile e combattuta. Il Torino è passato in vantaggio con Fitz-Jim, su assist di Simeone. Varela ha pareggiato all’inizio della ripresa, approfittando di un errore in disimpegno di Comuzzo. Poi Belghali ha segnato con un destro da fuori al 61′ e Vlasic ha chiuso il 3-1 al 73′, saltando Carboni e segnando di sinistro. Nel recupero un autogol di Patterson ha riaperto la partita, ma non c’è stato tempo per altro. È stata anche una rivincita contro la squadra che aveva eliminato i granata dalla Coppa Italia.
Numeri e protagonisti della striscia
In queste tre partite il Torino ha segnato 8 gol e ne ha subiti 3. I gol sono arrivati da giocatori diversi: Simeone, Adams, Kulenovic, Fitz-Jim, Belghali e Vlasic. Anche il capitano croato ha sottolineato l’importanza del momento. Dopo la partita ha raccontato che il gruppo viveva la sfida “come una finale di Coppa”, perché tutti volevano davvero ottenere la terza vittoria di fila, e che è felice soprattutto per i tifosi. Vlasic ha anche detto di non essere mai stato preoccupato per i suoi gol, perché per lui conta prima di tutto che vinca la squadra.
Ora la conferma
Il Torino è passato in poco tempo dalla parte bassa della classifica alla zona che può portare all’Europa, e ora l’obiettivo è dare continuità a questo momento. Il turno infrasettimanale è subito un test importante: serve per capire se questa serie è davvero una svolta o solo un buon periodo. Abate sembra aver trovato la formula giusta. I risultati gli danno ragione e la squadra appare finalmente unita.