Un flop chiamato Zhegrova: il futuro ora è in bilico
Il kosovaro non ha convinto nella prima stagione in bianconero: pochi minuti, nessun gol e la Juventus valuta la cessione

La stagione di Edon Zhegrova con la Juventus rischia di chiudersi con un bilancio fortemente negativo. L’esterno offensivo kosovaro, arrivato la scorsa estate dal Lille, rappresenta uno degli investimenti meno riusciti del mercato bianconero. Le aspettative attorno al classe 1999 erano elevate, ma il rendimento non è stato all’altezza delle attese di società e tifosi. A pesare sono stati ovviamente anche alcuni problemi fisici, tra cui la pubalgia che ne ha condizionato la preparazione e la prima parte della stagione. Nonostante questo, l’impressione è però che il giocatore non sia mai riuscito davvero a ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni della squadra. Per questo motivo in casa bianconera si stanno già facendo alcune riflessioni sul suo futuro.
I numeri e gli errori
I numeri della stagione, riassunti nel dettaglio da Calciomercato.com, raccontano con chiarezza le difficoltà vissute dal giocatore. Zhegrova ha collezionato 20 presenze complessive con la Juventus, ma solo una da titolare, nella sfida di Champions League contro il Pafos conclusa dopo appena 45 minuti con una sostituzione. In totale ha accumulato appena 445 minuti in campo, con una media di circa 22 minuti nelle partite in cui è stato impiegato. Il dato più evidente riguarda però la produzione offensiva: nessun gol e nessun assist. Dal punto di vista tecnico ha mostrato qualche spunto interessante, con dribbling e giocate spettacolari, ma spesso poco efficaci nel contesto della partita. E restano negli occhi soprattutto due episodi negativi: il pallone perso sulla propria trequarti nel match vinto 2-1 contro la Roma ad esempio, da cui è nato il gol avversario, ma anche la grande occasione fallita nella gara contro il Galatasaray sul punteggio di 3-0 per i bianconeri.
Quanto costa e chi lo vuole
Alla luce di questa stagione complicata, la Juventus sta valutando la possibilità di cedere il giocatore già nella prossima finestra di mercato, con il club che però proverà almeno a evitare una minusvalenza rispetto all’investimento fatto nell’estate 2025. L’operazione con il Lille era stata chiusa per 14,3 milioni di euro più 1,2 milioni di oneri accessori, con eventuali bonus fino a 3 milioni un contratto firmato fino al 30 giugno 2030. Considerando l’ammortamento annuo di circa 2,86 milioni, la cifra minima per non registrare una minusvalenza a bilancio sarebbe di circa 11,4 milioni. A questo va aggiunto anche l’ingaggio del giocatore, pari a 4,6 milioni di euro lordi. Al momento non risultano trattative concrete, ma si registra un primo sondaggio da parte dell’Everton oltre che di alcuni top club francesi e svizzeri.