US Open 2025, singolare maschile – le pagelle: Alcaraz ispirato, Sinner acciaccato

Secondo titolo in carriera a Flushing Meadows per lo spagnolo che prevale ai danni dell’azzurro non al top della forma
Filippo Re

Secondo titolo in carriera a Flushing Meadows per lo spagnolo che prevale ai danni dell’azzurro non al top della forma.

È tempo di bilanci dopo la conclusione del singolare maschile degli US Open e non potevano, quindi, mancare i nostri giudizi ai campioni della racchetta.

Carlos Alcaraz 10 e lode

Torneo impeccabile per il nuovo numero uno al mondo che trionfa dopo aver lasciato per strada un solo set in sette partite contro Sinner in finale.

Jannik Sinner 8

A partire dal 2° set della semifinale contro Félix Auger-Aliassime non è il più il vero Sinner con il problema ai muscoli addominali che si rivela più serio del previsto anche se, molto sportivamente, il 24enne di San Candido non vuole accampare scuse dopo il netto k.o. in finale con il rivale di sempre.

Novak Djokovic 7

A 38 anni è ancora il terzo giocatore più forte al mondo, nonostante la classifica ATP lo collochi al 4° posto, tuttavia ci riesce difficile immaginarlo in grado di aggiudicarsi il 25° titolo Slam prima di appendere la racchetta al chiodo.

Félix Auger-Aliassime 7

Il canadese torna in semifinale in uno Slam dopo quattro anni di attesa, ma si lascia scappare una occasione colossale contro un Sinner non al meglio a causa di un infortunio, arrendendosi ugualmente in quattro set.

Lorenzo Musetti 7

Dopo un periodo di crisi, il carrarino è bravo a sfruttare uno spicchio di tabellone lasciato aperto dal ritiro di Jack Draper, arrivando meritatamente nei quarti dove, però, incoccia nel miglior Sinner che lo travolge in tre rapidi set.

Denis Shapovalov 7

Il talento del canadese è cristallino e lo dimostra in uno degli incontri più belli dell’intero torneo opposto a Sinner al 3° turno; se Denis riuscirà finalmente a trovare un po’ di continuità lo vedremo molto presto ai massimi livelli.

Alexander Zverev 3

Una catastrofe quello che, dati alla mano, dovrebbe essere il terzo tennista più forte al mondo: Sascha si arrende, infatti, già al 3° turno a Félix Auger-Aliassime, rinviando per l’ennesima volta l’appuntamento con il 1° titolo Slam in carriera.

Filippo Re

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