Venezia, Stroppa rischia l’esonero: la situazione e i possibili sostituti
Il Venezia sta vivendo un momento critico e l’esonero di Stroppa è uno scenario concreto. In due si candidano per prendere il suo posto

Il ritorno in Serie A per il Venezia è stato tutt’altro che felice, sei sconfitte in sei giornate e un ultimo posto in classifica con 0 punti. La retrocessione, al momento, è certa. I lagunari non sono riusciti a strappare nemmeno un punto in queste prime sei gare, l’entusiasmo si sta via via spegnendo e i dubbi sulla gestione del gruppo si fanno sempre più strada. L’ultima ko è arrivato in casa dell’Atalanta, 3-1 a Bergamo. In questi casi, come sempre, il primo a finire sul banco degli imputati è l’allenatore, finito al centro dei discorsi interrotti solamente dalla sosta per le nazionali.
Venezia, il primo nome candidato a prendere il posto di Stroppa
Stroppa rischia seriamente l’esonero – ne è consapevole e lo ha confermato anche nella conferenza stampa post partita – e non potrebbe essere altrimenti considerando la disastrosa situazione in classifica. La società sta facendo le sue valutazioni e nelle prossime ore o nei prossimi giorni deciderà il da farsi. L’ex Monza era già considerato a rischio prima della pausa, ma la dirigenza in quel momento aveva deciso di confermare la fiducia data. Stando a quanto riferito da Sky Sport, ci sarebbe già un nome forte e pronto a prendere il posto dell’attuale mister e si tratterebbe di Paolo Zanetti.
Venezia, la “seconda scelta” in caso di esonero di Stroppa
L’ex Verona è rimasto senza squadra dopo l’esperienza sulla panchina degli Scaligeri, esonerato nello scorso campionato dopo la retrocessione in B. Il vicentino è una vecchia conoscenza dei lagunari, si è già seduto sulla loro panchina e ha guidato la squadra dal 2020 al 2022 conquistando nel 2021 la promozione nel massimo campionato. L’alternativa è Davide Nicola, un altro nome che nell’ultimo periodo è circolato parecchio. A rivelarlo è stato Matteo Moretto. Anche lui è reduce da una stagione sfortunata con la Cremonese.