Vlahovic-Juve, che svolta: ci sono spiragli per il rinnovo
Mentre i dubbi per l’attacco in casa bianconera aumentano, dalla parte del serbo trapela ma volontà di restare a Torino

Il futuro di Dusan Vlahovic resta una deille questioni più delicate in casa Juventus. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, l’attaccante serbo non avrebbe alcuna intenzione di lasciare Torino nonostante il contratto in scadenza il 30 giugno. Una posizione chiara che riapre scenari inattesi, proprio mentre il club si trova a dover pianificare la costruzione del reparto offensivo tra infortuni, strategie di mercato e valutazioni tecniche sia immediate che relative al prossimo futuro tra un reparto ridotto all’osso in vista Champions e questioni tecniche da tenere in considerazione in vista della prossima stagione.
Dettagli rinnovo
Nei prossimi giorni è previsto un confronto tra la dirigenza bianconera e l’entourage del numero nove. La volontà del giocatore sarebbe quella di proseguire il percorso iniziato a Torino, ma servirà trovare un punto d’equilibrio sotto il profilo economico e progettuale. In passato la Juventus aveva sondato piste alternative di alto profilo come Victor Osimhen, in un intreccio che coinvolgeva anche il Napoli. Si era arrivati a parlare persino di uno scambio tra i due centravanti, ipotesi rimasta però senza sviluppi concreti anche per la volontà dello stesso Vlahovic di non prendere in considerazione l’addio e dei partenopei stessi di non cedere il nigeriano alla Vecchia Signora. I margini sono dunque riditti, ma si può scavando trovare una chiave di volta.
Situazione attaccanti Juventus
Il tema si intreccia con un’emergenza offensiva che complica i piani di Luciano Spalletti. Nella sfida di Istanbul contro il Galatasaray, oltre a Vlahovic, mancherà anche Jonathan David per un problema all’inguine d persino Lois Openda non è considerato al top della condizione. Possibile quindi l’impiego di Weston McKennie da falso centravanti, soluzione d’emergenza che fotografa le difficoltà attuali, criticità che con ogni probabilità si estenderanno anche a discorsi futuri. Le prossime settimane saranno decisive per definire assetto e gerarchie del reparto offensivo bianconero, che resta certamente quello più ricco di incognite e nel quale servirà a prescinderei un intervento importante.