Kings League, gli Alpak pronti per i D-Power. KFrenezy: “Sarà una sfida tosta”
Si preparano alla terza giornata del secondo Split della Kings League gli Alpak, reduci dalla sconfitta di misura contro gli Underdogs all’esordio e dal successo settimana scorsa contro i Caesar. I ragazzi del presidente KFrenezy affronteranno i D-Power in una partita che dovrà dare delle risposte sul percorso degli Alpak in questo Split: “Quella contro i D-Power sarà sicuramente una sfida tosta – ha dichiarato KFrenezy ai nostri microfoni – una partita vera, e credo anche un test molto importante per capire a che punto siamo come squadra. Arriviamo a questo appuntamento con un bilancio di una vittoria e una sconfitta, maturate contro due delle realtà che tutti indicano tra le favorite della competizione, gli Underdogs e i Caesar. Sono state due partite difficili, intense, contro avversari di altissimo livello, ma anche gare in cui, quasi inconsciamente, i giocatori riescono sempre a trovare le motivazioni migliori. Quando affronti squadre così forti, la tensione e l’attenzione arrivano quasi da sole”.
Kings League, KFrenezy: “Con i D-Power dovremo essere perfetti”
Non vuole cali di tensione KFrenezy, che crede molto nelle qualità dei suoi Alpak: “Contro i D-Power, invece, la sensazione è un po’ diversa: dovremo essere perfetti sotto tutti i punti di vista. Parliamo di un team ben allenato, organizzato, con una struttura molto particolare, perché gran parte del loro roster è composto da giocatori che arrivano da fuori Kings League. E questo li rende ancora più difficili da preparare. Quando conosci bene il contesto della lega, certi meccanismi, certi automatismi e perfino certe letture individuali riesci ad anticiparli meglio. Con loro, invece, questo lavoro è più complicato: ci sono meno riferimenti, meno abitudini già viste, meno materiali da studiare. Sono quindi una squadra meno “leggibile”, ma proprio per questo potenzialmente ancora più pericolosa. In più, hanno due Presidenti molto carismatici, due figure che senza dubbio hanno alzato il livello generale della competizione. Quando realtà del genere entrano nel torneo con questa energia, con questa esposizione e con questa voglia di fare bene, tutto il movimento cresce. E quindi da parte nostra c’è grande rispetto, perché sappiamo di affrontare una squadra seria, ambiziosa e costruita per essere competitiva fin da subito”.
Kings League, KFrenezy: “Costretti a fare i conti con infortuni importanti”
Uno dei temi di questo inizio di Split della Kings League sono gli infortuni, argomento piuttosto caldo anche in casa Alpak che ha addirittura colpito lo stesso KFrenezy: “Detto questo, la sensazione è che arriviamo pronta a questa partita, anche se obiettivamente non stiamo vivendo il momento più semplice dal punto di vista fisico. Sin dalla fine del mercato siamo stati costretti a fare i conti con una serie di infortuni importanti. Lagzir, che è stato l’acquisto più oneroso della storia della Kings League Italia, è fermo ai box per un problema alla caviglia e speriamo di poterlo recuperare nel corso del prossimo mese. Salvaterra, altro nuovo acquisto e uno dei migliori League Player del primo Split, ha invece riportato la rottura di due dita della mano e dovrà restare fuori ancora per un po’. E a completare il quadro ci sono anche io, che ormai sono infortunato da tre mesi: evidentemente loro hanno deciso di entrare subito fino in fondo nel mood Alpak! Al di là della battuta, è chiaro che siamo un po’ in emergenza, e proprio per questo devo fare un plauso a chi ci ha dato una mano in questo periodo. Abbiamo sopperito alle assenze grazie al supporto dei nostri partner della Lucchese e anche attraverso alcuni ritorni che conoscono già bene il nostro ambiente e il nostro spirito. In momenti come questi si capisce davvero la profondità di un gruppo, perché non basta avere talento: serve disponibilità, adattamento, spirito di sacrificio. E sotto questo aspetto la squadra mi sta dando segnali molto positivi”.
Kings League, KFrenezy: “Sarà una partita intensa e spettacolare. Peccato non calciare il rigore”
Tra i rimpianti per KFrenezy quello di non poter tirare il rigore presidenziale per l’infortunio: “L’unico vero peccato, almeno a livello personale, è non poter essere in campo per calciare il rigore presidenziale proprio in una partita come questa. Come sapete, ho riportato la rottura del retto femorale, sono stato operato a dicembre e purtroppo non sono ancora nelle condizioni per tornare. E sinceramente mi sarebbe piaciuto parecchio poter vivere quel momento: da juventino, avere la possibilità di gioire davanti a una stella legata ai rivali storici dell’Inter avrebbe avuto sicuramente un sapore particolare. E magari, perché no, anche davanti a Diletta con la maglia del Palermo sarebbe stato uno scenario niente male. Però va bene così, anche perché so di essere ben sostituito da Pippo, il nostro Team Manager, che la scorsa partita si è preso la responsabilità del rigore e lo ha trasformato al mio posto. Quindi siamo in buone mani.
Per quanto riguarda la partita, mi aspetto una gara aperta e, onestamente, credo che possa venire fuori anche un risultato largo, da una parte o dall’altra. I D-Power mi danno l’idea di una squadra imprevedibile, con tanti elementi che possono cambiare l’inerzia del match. C’è un loro giocatore di 18 anni (Tijani) che, da quello che si è visto, sembra davvero molto forte, e poi c’è Santoro, che ricordo a tutti essere stato uno dei migliori League Player del primo Split. Sono giocatori che possono accendersi in qualsiasi momento e spostare gli equilibri. Noi, però, abbiamo le nostre armi e sappiamo bene su chi poter contare. I nostri ‘alpaca furiosi’ hanno già dimostrato di poter fare male a chiunque: penso a Ronchi, a Gelsi, e spero che questa possa essere anche la partita giusta per sbloccare definitivamente giocatori come Fedato e Riad, che hanno qualità importanti e che possono darci tanto in termini di peso offensivo, giocate e personalità. La chiave sarà farci trovare pronti mentalmente prima ancora che tatticamente, perché partite come queste si vincono soprattutto con attenzione, intensità e spirito di gruppo.
Insomma, credo che ci siano tutti gli ingredienti per assistere a una partita divertente, intensa e spettacolare. È il primo vero incrocio tra Alpak e D-Power, visto che nella precedente Cup non eravamo finiti nello stesso girone, e anche questo rende la sfida ancora più interessante. C’è curiosità, c’è voglia di capire il livello reale delle due squadre e c’è il desiderio, da parte nostra, di dare continuità al nostro percorso nonostante le difficoltà di questo periodo. Io spero ovviamente che entro la fine della stagione arrivi anche il momento del mio rientro, così da poter tornare a calciare un rigore presidenziale in prima persona. Non sono Bobo, questo lo posso dire serenamente: probabilmente ne sbaglio più di quanti ne segni. Però una cosa è certa, il mio show riesco quasi sempre a portarlo a casa. E in fondo, anche questo, nello spirito Alpak, conta parecchio”.