Arteta rinnova con l’Arsenal: i numeri sulla panchina dei Gunners
Mikel Arteta ha rinnovato con l’Arsenal: i numeri del tecnico spagnolo con i Gunners

L’anno scorso Mikel Arteta sembrava essere a un bivio in cui si sarebbe giocato tutto: o la vittoria della Premier League, o l’addio dall’Arsenal per la conclusione di un ciclo che non avrebbe portato all’esito sperato. La rimonta del Manchester City aveva portato timori e malumori che sono poi svaniti quando i Gunners sono riusciti ad alzare al cielo un trofeo che mancava da 22 anni. Oltre alla qualificazione a una storica finale di Champions League, persa solo ai calci di rigore contro il Paris Saint Germain. A sette anni dall’inizio della sua avventura londinese Arteta è pronto a iniziare un nuovo ciclo. Il tecnico, vincitore anche di una Community Shield in estate, è stato premiato dalla società con un rinnovo del contratto fino al 2030.
I numeri di Arteta con l’Arsenal
L’Arsenal è pronto ad avviare un Wenger-bis. Un ciclo che possa consolidare Mikel Arteta sulla panchina del club. Allenatore individuato come profilo ideale per mantenere i Gunners ai livelli top d’Inghilterra e d’Europa. Nelle 360 partite sulla panchina dell’Arsenal sono arrivate 224 partite per l’allenatore spagnolo (60 pareggi e 76 sconfitte), registrando una media punti di 2,03 a partita. Dei sette anni a Londra, lo scorso è stato il più importante per un Arteta che, però, negli anni precedenti si era comunque assicurato 1 Coppa d’Inghilterra e 3 Supercoppe inglesi.
Arteta annuncia il rinnovo con l’Arsenal
“È un privilegio legare il mio futuro al club e continuare a lavorare con persone eccezionali che desiderano il meglio per l’Arsenal. Questo club è unico, per il suo carattere e per le emozioni che ti trasmette, e mi sento privilegiato che il nostro percorso insieme continuerà. Abbiamo già instaurato un legame speciale e creato ricordi che dureranno per sempre, e la cosa entusiasmante è che questo è solo l’inizio di ciò che possiamo realizzare insieme. Sono estremamente grato a Stan e Josh Kroenk (i due co-presidenti, ndr) per la loro fiducia e il loro supporto, e mi sento onorato di guidare questo club in un periodo così speciale dei suoi 140 anni di storia. Questo è un momento di grande orgoglio per me e la mia famiglia. Sento l’amore e il rispetto dei nostri fantastici tifosi, e loro ricambiano con il mio e il nostro”.