ATP Shanghai 2026: verso una finale Zverev-Alcaraz ma occhio alle sorprese
L’ultima edizione del Masters 1000 di Shanghai ha visto trionfare il qualificato Vacherot.

Il penultimo Masters 1000 della stagione tennistica va in scena a Shanghai fino a domenica 18 ottobre senza, ovviamente, l’infortunato Jannik Sinner che ha chiuso con largo anticipo la stagione a causa di un serio problema al ginocchio destro, ma non mancano comunque gli spunti d’interesse.
Alcaraz e Zverev i favoriti per la vittoria finale a Shanghai
Sulla carta, le prime due teste di serie, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, dovrebbero trovarsi di fronte nell’atto conclusivo dell’evento cinese, tuttavia la grande umidità presente a Shanghai ha spesso ribaltato i valori e, non a caso, il campione in carica è il monegasco Valentin Vacherot, partito addirittura dalle qualificazioni un anno fa quando sconfisse in finale il cugino Arthur Rinderknech con quest’ultimo costretto al forfait nell’edizione 2026 a causa di un infortunio addominale.
Jodar e Cobolli tra le possibili sorprese a Shanghai
Da non dimenticare, poi, che siamo nella parte conclusiva di una stagione massacrante e le differenti motivazioni dei tennisti potrebbero giocare un ruolo rilevante in questo torneo: per quanto appena scritto, vogliamo segnalare tra le possibili sorprese Rafael Jodar e Flavio Cobolli, due tennisti in piena corsa per la qualificazione alle ATP Finals di Torino in programma dal 15 al 22 novembre.
Il 20enne iberico sta vivendo l’annata migliore della sua giovane carriera e, dopo aver pagato il repentino cambio di fuso orario Londra-Tokyo, nell’evento in Giappone, arrendendosi all’esordio ad Adolfo Daniel Vallejo vorrà immediatamente riscattarsi in Cina; stessa situazione per il romano con l’unica differenza rappresentata dall’essere uscito al 1° turno a Pechino nell’ultimo torneo a cui ha preso parte.
Per entrambi è, quindi, lecito attendersi un rendimento ben diverso a Shanghai dopo qualche giorno aggiuntivo per abituarsi alle condizioni di gioco presenti in Asia: il desiderio comune di partecipare per la prima volta alle Finals dovrebbe fare il resto.