La trentatreesima giornata di Serie A si conclude con un lunedì strepitoso

Bayern Monaco – Inter, la prima volta da ex di Sommer e Pavard 

Gara speciale per i due nerazzurri che per la prima volta affronteranno il Bayern Monaco da ex, squadra con cui hanno vinto in Germania
Anna Venturi


Gara speciale per i due nerazzurri che per la prima volta affronteranno il Bayern Monaco da ex, squadra con cui hanno vinto in Germania

La trentatreesima giornata di Serie A si conclude con un lunedì strepitoso

Questa sera alle 21 l’Inter scenderà in campo all’Allianz Arena per affrontare il Bayern Monaco, la sfida è valida per l’andata dei quarti di finale di Champions League. Gara importantissima per i nerazzurri, particolarmente sentita da Sommer e Pavard che di emozioni ne vivranno abbastanza. Oltre al valore in sé dell’incontro, è la loro prima volta da ex. Il portiere e il difensore hanno avuto un passato nel club bavarese e torneranno nello stadio in cui per un po’ sono stati protagonisti con l’obiettivo di esserlo ancora. 

Sommer, l’esperienza in Germania è durata quanto un battito di ciglia

Brevissima la parentesi dello svizzero, il Bayern lo ha prelevato dal Borussia Monchengladbach a gennaio del 2023 per sopperire all’infortunio di Neuer che, ironia della sorte, non sarà presente neanche stasera. Il trentaseienne è rimasto all’incirca sei mesi, appena l’Inter si è fatto sotto il club lo ha ceduto stracciando il contratto di due anni e mezzo. Nel frattempo però, il classe ’88 è riuscito a vincere la Bundesliga. 

Pavard, quattro stagioni da vincente con i bavaresi e il Mondiale per Club

Diversa l’esperienza del francese, decisamente più lunga e proficua. Dal 2019 al 2023, quattro stagioni e diversi trofei tra cui la Champions League nel 2020 vinta dopo aver battuto il Psg. Il momento clou della sua avventura è stato nel Mondiale per Club nel 2021. Lo hanno vinto i bavaresi grazie a un gol dell’ex Lille in finale. Lecito chiedersi perché ha poi scelto di venire in Italia e vestire la maglia nerazzurra. Il motivo è legato al ruolo e alla possibilità di giocare al centro-destra in una difesa a tre. Lo ha spiegato lui stesso in conferenza stampa ai tempi della presentazione.

Martina Barnabei

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