Bisseck colonna di Inter e Germania. E i nerazzurri gongolano

Il centrale tedesco è tornato protagonista in nazionale e il rinnovo fino al 2030 fa schizzare alle stelle il prezzo del cartellino
Iacopo Erba
Yann Aurel Bisseck (Getty Images)

Il centrale tedesco è tornato protagonista in nazionale e il rinnovo fino al 2030 fa schizzare alle stelle il prezzo del cartellino

Yann Aurel Bisseck (Getty Images)

Yann Bisseck torna oggi ad Appiano Gentile con una consapevolezza diversa rispetto a qualche mese fa. La convocazione con la Germania di Jurgen Klopp e soprattutto i 90 minuti disputati contro la Grecia hanno restituito al difensore dell’Inter, come ricorda Tuttosport, una nuova centralità anche in patria. Dopo essere rimasto fuori dalle precedenti selezioni di Julian Nagelsmann e dall’ultimo Mondiale, il classe 2000 sembra aver trovato nel nuovo corso della Nazionale tedesca l’occasione per rilanciarsi e diventare finalmente un pilastro del nuovo corso della selezione teutonica. La prestazione contro la Grecia ha raccolto consensi ovunque e certificato una crescita che a Milano hanno seguito da vicino.

L’evoluzione

In appena due anni il percorso di Bisseck è cambiato profondamente. Arrivato all’Inter nell’estate 2023 dall’Aarhus per circa 7,5 milioni di euro, il centrale di Colonia ha lavorato soprattutto sulla gestione delle diverse situazioni di gioco, imparando a sfruttare meglio la propria struttura fisica e a leggere gli interventi con maggiore lucidità. Il processo di maturazione gli ha permesso di ridurre sensibilmente quelle ingenuità che avevano caratterizzato alcuni dei suoi primi mesi in nerazzurro. Oggi Bisseck appare più completo, consapevole dei propri mezzi e sempre più integrato nelle esigenze tattiche della squadra. E gran parte del merito è anche e soprattutto di Cristian Chivu, che lo ha da subito messo al centro della sua retroguardia.

Quanto costa ora

La crescita del difensore ha convinto come detto l’Inter a puntare con decisione ormai assoluta su di lui. In estate il club nerazzurro ha infatti blindato Bisseck fino al 2030, riconoscendogli uno stipendio da circa 3 milioni di euro a stagione. Una scelta che riflette anche la nuova valutazione raggiunta dal giocatore: il suo cartellino si aggirerebbe oggi intorno ai 50 milioni di euro. Una cifra che fotografa il salto compiuto dal tedesco in poco più di due anni e la considerazione acquisita all’interno del progetto nerazzurro.

Potrebbe interessarti

Kayode al centro del mercato: c’è la Juve, ma non è sola
L'esterno del Brentford brilla in Nazionale e convince tutti: i bianconeri vorrebbero riportarlo a casa, ma la Premier è agguerrita
Manchester United-Tottenham, nel segno di Teddy Sheringham
Sabato 10 ottobre, alle 17.30 locali (le 18.30 italiane), Manchester United e Tottenham si affronteranno a Old Trafford nella sesta giornata di Premier League. Non è, almeno per ora, uno scontro tra due squadre al top. Una arriva dal peggior avvio della sua storia in campionato, l’altra non ha ancora trovato continuità. Eppure per raccontare …
Mikel Arteta, allenatore dell'Arsenal
Arteta rinnova con l’Arsenal: i numeri sulla panchina dei Gunners
Mikel Arteta ha rinnovato con l'Arsenal: i numeri del tecnico spagnolo con i Gunners
Dybala torna in campo dopo tre mesi
Dybala da record in Serie A, un avvio importante: mai così alla Roma 
Dybala ha ritrovato la sua miglior condizione, ora è tornato leader grazie alla continuità
ATP Shanghai 2026: verso una finale Zverev-Alcaraz ma occhio alle sorprese
L’ultima edizione del Masters 1000 di Shanghai ha visto trionfare il qualificato Vacherot
Milan, Pulisic può tornare protagonista: ecco come 
Pulisic può tornare al centro del progetto Milan, prima della sosta ha dato segnali incoraggianti e contro il Sassuolo può consacrarsi leader
Alcaraz, la rincorsa al n. 1 parte da Tokyo: il vero Carlitos è tornato
Carlos Alcaraz trionfa per il secondo anno consecutivo all'ATP 500 di Tokyo
Romano perno della nuova Italia. Con la Juve all’orizzonte
Il centrocampista si è imposto anche in azzurro e ha attirato l'interesse concreto della Signora, che presto potrebbe accelerare
Lionel Messi, Argentina (Getty Images)
Messi, l’ultimo tango: una parabola straordinaria
Due assist e un rigore nel 3-0 al Benin, poi le lacrime davanti a 80mila tifosi. Il campione del mondo lascia l'Albiceleste con 126 gol e 70 assist
Kimi Antonelli, Formula 1 (Getty Images)
Formula 1, Antonelli vede il titolo: quando può diventare campione
Il pilota italiano vede il titolo di campione di Formula 1: quando può arrivare l’alloro
Djokovic non si batte a Pechino: 7° titolo grazie al ritiro di De Minaur
Novak Djokovic mantiene la propria imbattibilità a Pechino conquistando il 1° titolo del 2026
L’annuncio shock di Sinner: “Il mio 2026 finisce qui”. Ecco quando perderà il n. 1
Jannik Sinner tornerà in campo soltanto nella prossima stagione a causa dell’infortunio al ginocchio destro