
Jesus Rodriguez è stato protagonista nel bene e nel male dello spezzone finale di San Marino-Spagna Under 21. L’esterno offensivo del Como è entrato al 75’, ma in poco più di venti minuti è riuscito prima a confezionare un assist e poi a farsi espellere, peraltro al 95’ e con la propria squadra avanti addirittura 12-0.
L’espulsione di Jesus Rodriguez
Il commissario tecnico David Gordo ha deciso di mandarlo in campo al 75’, al posto di Virgili. La Spagna aveva già segnato undici gol, ma il talento lariano ha avuto comunque il tempo di lasciare il segno. All’84’ ha servito un pallone perfetto a Mario Martin, che ha trasformato l’assist nel momentaneo 12-0 con un potente sinistro. Durante l’unico minuto di recupero inizialmente concesso dall’arbitro, Rodriguez si è precipitato nell’area piccola, aspettando un possibile servizio dei compagni. Il pallone, però, non è mai arrivato. A quel punto, a gioco lontano, è avvenuto il contatto con Bartolomeo Riggioni, difensore di San Marino. Tra i due è nata una discussione piuttosto accesa, con qualche spinta reciproca e anche un testa contro testa, accompagnato da sguardi tutt’altro che amichevoli. Riggioni è poi finito a terra e, pochi secondi dopo, anche Rodriguez si è lasciato cadere sul terreno di gioco. Una volta ristabilita la calma, l’arbitro kazako Sariev ha preso la sua decisione: cartellino rosso per Jesus Rodriguez. Il giocatore del Como è stato l’unico espulso, mentre Riggioni non ha ricevuto nemmeno un’ammonizione.
Goleada completata
Rodriguez ha così dovuto lasciare il campo con la Spagna ancora in vantaggio di dodici reti. Nonostante l’inferiorità numerica, le Furie Rosse hanno trovato comunque il tempo per segnare un ultimo gol, quello dello 0-13, firmato da Pablo Garcia con un sinistro dal limite dell’area. La goleada è stata completata, ma per Rodriguez resta la macchia di un’espulsione tanto inattesa quanto evitabile, arrivata in una partita ormai ampiamente decisa.