Como, muro su Nico Paz: respinto l’assalto del Tottenham

Il club lariano ha rifiutato 40 milioni dal Tottenham: per cedere serve un rilancio da almeno 60. Il Real Madrid osserva.
Iacopo Erba

Il club lariano ha rifiutato 40 milioni dal Tottenham: per cedere serve un rilancio da almeno 60. Il Real Madrid osserva

Il Como non si lascia tentare dalle sirene della Premier League e respinge al mittente l’offensiva del Tottenham per Nico Paz. Il club inglese, a caccia di un centrocampista offensivo dopo il grave infortunio al ginocchio rimediato da James Maddison, ha messo sul tavolo un’offerta da 40 milioni di euro per il talentuoso trequartista argentino, protagonista di una stagione da rivelazione in Serie A e già tra i migliori nel precampionato guidato da Cesc Fabregas. Ma la risposta del club lariano è stata netta: proposta rifiutata, senza esitazioni.

Prezzo inaccessibile

Il Como valuta infatti Nico Paz almeno 70 milioni, lo stesso prezzo fissato anche per Assane Diao, altro gioiello della rosa biancoblù. La dirigenza è pronta a sedersi al tavolo delle trattative solo in presenza di un’offerta da almeno 60 milioni di euro, cifra che rappresenterebbe la base per iniziare a discutere. Il club, sostenuto da una proprietà ambiziosa e solida con enorme disponibilità economica, non ha alcuna intenzione di vendere e vuole altresì costruire il proprio futuro attorno a giovani di qualità. Paz rientra pienamente in questa visione, e solo una proposta irrinunciabile potrebbe cambiare i piani.

Un gioiello da blindare

Nel frattempo, il Como lavora dietro le quinte per affrancarsi dalle clausole legate al passato madridista del giocatore. Il Real Madrid, infatti, vanta ancora diritti importanti sul cartellino di Nico Paz: in caso di cessione, può esercitare il diritto di “matching offer” oppure incassare il 50% del ricavato. Una condizione che il club italiano sta cercando di rinegoziare da tempo, per avere pieno controllo su uno dei suoi asset più preziosi. I riflettori sono accesi: il futuro di Paz si gioca su più tavoli e il Como intende avere voce in capitolo fino in fondo, magari provandolo a blindare per renderlo colonna portante delle proprie ambizioni.

Iacopo Erba

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