Crisi Pavard: a lavoro per riprendersi Francia e Inter

Campionato fermo per la sosta e chi non è stato convocato dalla propria nazionale rimane al centro sportivo ad allenarsi.

Campionato fermo per la sosta e chi non è stato convocato dalla propria nazionale rimane al centro sportivo ad allenarsi.

Tra loro c’è Benjamin Pavard che, come già accaduto a settembre, non è stato chiamato da Deschamps per gli impegni della Francia in Nations League. La spiegazione è arrivata direttamente dal ct: “Nell’Inter gioca, ma non sempre. E poi so cosa può dare”. Come a dire: “Può fare meglio di così”. La verità è che la sintonia tra i due sembra essersi interrotta da tempo, con il francese che è rimasto sempre in panchina durante lo scorso Europeo. Adesso, invece, è stato lasciato direttamente a casa. 

Anche con l’Inter non sta rendendo al meglio delle sue possibilità. L’esclusione dalla Nazionale quando sei stato un pilastro della squadra vincitrice del Mondiale 2018 è difficile da digerire e ciò si ripercuote anche nelle altre competizioni. L’investimento su Pavard è stato importante: 30 milioni di euro al Bayern ad un solo anno dalla scadenza e, nonostante un brutto infortunio, la scorsa stagione, ha fatto parte di una delle migliori difese del campionato, arrivando anche a conquistare lo Scudetto. 

La stagione in corso, però, ha tutto un altro sapore: partito titolare solo in cinque occasioni su nove, con due volte in cui non si è mai alzato dalla panchina. Nessun problema con Inzaghi, anzi: Pavard accetta di buon grado le decisioni del suo allenatore, probabilmente perché è consapevole di aver qualche difficoltà, come si è visto contro il Monza quando al momento del gol dei brianzoli si è fatto scavalcare nello stacco di testa.

La speranza per l’Inter e per lo stesso Pavard è che la sosta lo aiuti a ricaricare le pile e a tornare pian piano ai livelli della scorsa stagione. Anche il suo sostituto in nerazzurro, Bisseck, è rimasto ad allenarsi alla Pinetina. Entrambi dunque arriveranno al top per la sfida contro la Roma e Inzaghi si ritroverà a scegliere chi far partire titolare tra i due, considerando che appena tre giorni dopo ci sarà la sfida Champions contro lo Young Boys e successivamente il big match contro la Juve.

Chiara Scatena

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