Alexis Saelemaekers

Da esubero a fondamentale: Saelemaekers si riprende il Milan

Dopo l'esperienza al Bologna e alla Roma, l'esterno belga torna al Milan con l'intenzione di consacrarsi definitivamente sotto la guida di Allegri
Chiara Scatena

Dopo l’esperienza al Bologna e alla Roma, l’esterno belga torna al Milan con l’intenzione di consacrarsi definitivamente sotto la guida di Allegri

Alexis Saelemaekers

A San Siro è tornato per restarci e, mai come questa volta, Alexis Saelemaekers ha tutte le carte in regola per farlo. Nonostante il Milan abbia disputato finora solo una partita ufficiale, il belga ha già conquistato la piena fiducia di Allegri, grazie alle sue caratteristiche e a un modulo, il 3-5-2, perfettamente disegnato su misura per lui. Il resto lo ha fatto la prestazione in Coppa Italia contro il Bari, conclusa tra gli applausi del pubblico al momento del cambio.

Futuro al Milan

Fino a poche settimane fa, Saelemaekers non era sicuro di rimanere al Milan. Rientrato dal prestito alla Roma, che lo avrebbe volentieri trattenuto, il club rossonero ha valutato attentamente il suo futuro, considerando le offerte ricevute da altri club. Alla fine, su indicazione anche di Allegri, la società rossonera ha deciso di trattenerlo, trasformando un possibile esubero in un titolare fisso della rosa in grado di influenzare positivamente le partite, come visto contro il Bari.

Il momento della consacrazione

Il segreto del rilancio di Saelemaekers è anche tattico: corsa, intelligenza, sacrificio, spinta sulla fascia destra e attenzione difensiva lo rendono ideale nel 3-5-2 di Allegri. Il Milan ha rafforzato ulteriormente la posizione del belga acquistando un giovane come Zachary Athekame, pronto a crescere alle sue spalle. Arrivato giovanissimo nel gennaio 2020, Saelemaekers ha vissuto stagioni altalenanti, con prestiti a Bologna e Roma, ma ora ha tutto per imporsi definitivamente: allenatore fiducioso, modulo adatto e maglia da titolare. Toccherà a lui dimostrare di essere davvero da Milan.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Fonseca fa la storia: 2° su 303 a battere Djokovic dopo aver perso i primi due set
Fonseca conferma di avere un futuro luminoso davanti a sé dando vita a un match epico con Djokovic
Domenico Tedesco
Chi è Tedesco, il quasi allenatore del Bologna che piange per Lucio Dalla
Quarant’anni, nato in Italia e cresciuto in Germania. Questo l’identikit di Tedesco, promesso tecnico del Bologna
Sinner campione anche nella sconfitta al Roland Garros ma il programma era sbagliato
A posteriori il calendario di Jannik Sinner prima del Roland Garros era troppo affollato
Il risveglio di Berrettini: unico finalista Slam nella parte alta del Roland Garros
Berrettini è l’unico finalista Slam superstite nella parte alta del tabellone maschile del Roland Garros
Jonas Vingegaard
Grandi Giri, Jonas Vingegaard: 47 giorni davanti a tutti
Specialista delle corse a tappe, il danese ha nel mirino la Tripla Corona
Un jolly di Gattuso: perché Noslin può diventare un punto fermo della nuova Lazio
Con l'arrivo di Rino Gattuso in panchina e il passaggio al 4-2-3-1, Tijjani Noslin si candida a uomo chiave dell'attacco biancoceleste grazie alla sua incredibile duttilità tattica.
Il giorno più buio per Sinner: crampi e ko con Cerundolo al Roland Garros
In vantaggio per 6-3 6-2 5-1 Sinner si arrende a Cerundolo al 2° turno del Roland Garros
Ben Tara lascia Perugia dopo tre anni e 10 trofei
L'esperienza italiana dell'opposto tunisino-polacco è stata davvero brillante
Le lacrime di Paolini al Roland Garros fanno il giro del mondo: ecco cosa è successo
Paolini lascia il Roland Garros dopo essere arrivata a un passo dalla vittoria con Sierra
Roland Garros 2026, Djokovic leggendario: record di presenze in un singolo Slam nell’era Open
Djokovic arriva a quota 120 partite disputate al Roland Garros grazie al 2° turno con Royer