Dal mancato Europeo al riscatto: Tonali si prende l’Italia e punta al primo grande torneo in azzurro

Sandro Tonali è diventato il simbolo di un’Italia che vuole tornare al Mondiale dopo due edizioni saltate. Nella sfida contro l’Irlanda del Nord è stato il protagonista assoluto: ha sbloccato la partita con il gol del vantaggio, dando tranquillità alla squadra, e ha servito l’assist per Moise Kean che ha chiuso definitivamente i conti, regalando agli azzurri la finale playoff contro la Bosnia, che ha eliminato il Galles ai rigori.
Una grande occasione per Tonali
Quella contro l’Irlanda del Nord è stata una partita speciale per lui, attesa a lungo. Nonostante sia considerato uno dei talenti più importanti della Nazionale, Tonali non ha mai avuto l’occasione di vivere un grande torneo con l’Italia. Non fu convocato per l’Europeo 2020 (giocato nel 2021) né per quello del 2024 per la squalifica arrivata nel 2023, mentre l’assenza dell’Italia ai Mondiali 2022 gli ha tolto un’altra possibilità. Da allora ha dovuto aspettare il momento giusto per prendersi la scena.
Il rendimento con gli azzurri
Anche sotto il profilo realizzativo, il centrocampista ha sempre impiegato del tempo per sbloccarsi: il primo gol in Champions League è arrivato solo in questa stagione, mentre la prima rete in azzurro è arrivata cinque anni dopo l’esordio. La svolta è arrivata nel novembre 2024, con il gol segnato al Belgio. Da lì Tonali ha acquisito fiducia sotto porta: contro l’Irlanda del Nord ha firmato la sua quarta rete nelle ultime dodici presenze, un dato importante per un centrocampista non propriamente goleador. In totale, nelle sue 31 partite con la Nazionale, ha messo a referto anche quattro assist, arrivati contro Turchia, Malta, Francia e Israele, confermando la sua crescita costante e il ruolo sempre più centrale nell’Italia di Gennaro Gattuso.