Djokovic dalle stelle alle stalle: brusco risveglio a Shanghai
Dopo aver trionfato a Pechino il 39enne serbo esce al primo ostacolo a Shanghai 2026.

A meno di 72 ore di distanza dal titolo ATP n. 102 messo in bacheca martedì 6 ottobre a Pechino, Novak Djokovic viene eliminato all’esordio da Hubert Hurkacz al Masters 1000 di Shanghai con il punteggio di 6-4 6-3.
Per Djokovic prima sconfitta in carriera con Hurkacz
Nole paga le condizioni veloci e l’ottima prestazione al servizio del polacco che, dopo otto k.o. di fila con il serbo, riesce a batterlo per la prima volta in carriera: per il 24 volte campione Slam uno stop pesante anche in ottica ATP Finals di Torino dove occupa, attualmente, l’ultimo posto utile per qualificarsi per la rassegna piemontese in programma dal 15 al 22 novembre 2026.
Djokovic spiega i motivi del ko con Hurkacz
In conferenza stampa, l’ex n. 1 del mondo giustifica l’inattesa uscita di scena: “È successo tutto rapidamente. Ovviamente non ho giocato nemmeno vicino a come fatto a Pechino, ed ero leggermente più stanco. E Hubi ha servito molto forte. Semplicemente non mi sentivo me stesso in campo, in termini di impatto sulla palla. È una superficie velocissima, completamente diversa da Pechino. E sì, se perdi il servizio è sufficiente per perdere un match, un break per set. È quello che è successo. È stato molto difficile rispondere al suo servizio, quasi impossibile visto che serviva così forte. Non mi sono adattato ed è stato un sorteggio davvero complicato per me come primo match”.
Djokovic giocherà soltanto Parigi
In ultimo, Novak rivela che disputerà soltanto il Masters 1000 di Parigi prima di Torino: “Mi piacerebbe esserci a Torino. Sto pianificando di giocare solo a Parigi, quindi vedremo. Spero di poter ottenere un buon risultato lì. Pechino è stata fantastica, poi un’uscita di scena molto precoce qui, ma va bene così. Ho avuto un’ottima settimana a Pechino e ora non vedo l’ora di riposarmi un po’ e prepararmi per i tornei indoor”.