Djokovic emoziona anche a 39 anni ma il 25° Slam rimarrà un sogno

Djokovic saluta il Roland Garros dopo una battaglia di quasi cinque ore con Fonseca
Filippo Re

Djokovic saluta il Roland Garros dopo una battaglia di quasi cinque ore con Fonseca.

Emozioni a non finire venerdì 29 maggio sul campo Philippe Chatrier dove Joao Fonseca batte Novak Djokovic al 3° turno del Roland Garros 2026 dopo una battaglia di quasi cinque ore con il punteggio di 4-6 4-6 6-3 7-5 7-5, negando così al 39enne serbo la possibilità di proseguire l’inseguimento al 25° titolo Slam.

Per Djokovic il 25° titolo Slam rimane tabù

Il 19enne brasiliano diventa soltanto il secondo tennista in grado di battere l’ex n. 1 del mondo dopo avergli ceduto i primi due set: l’altro a riuscirci era stato Jurgen Melzer sempre a Parigi nel 2010; per il resto, Nole aveva conquistato ben 301 successi quando si era trovato a condurre per due set a zero, ma in questa occasione non riesce a contenere la rimonta dell’avversario più giovane di 20 anni nonostante arrivi a due punti dal match nel 4° set senza dimenticare il break di vantaggio nel quinto.

Fonseca fa la storia: 2° su 303 a battere Djokovic dopo aver perso i primi due set

Per Djokovic è stato l’ultimo Roland Garros?

In conferenza stampa, il 24 volte campione Slam non esclude che questa sia stata la sua ultima volta a Parigi da giocatore: “È stato un match incredibile da vivere. Ovviamente è dura per me perdere dopo essere stato avanti di due set, ma grande merito a Joao che ha davvero meritato di vincere. È stato senza dubbio il giocatore migliore nei momenti importanti del quarto e del quinto set. Ci sono stati scambi incredibili, ha trovato colpi pazzeschi lungo le linee, è stato straordinario. Non è ideale per me trovarmi davanti un avversario che gioca a questo livello, ma non credo di aver fatto così tante cose sbagliate con il mio gioco; semplicemente lui è stato migliore. Sarò al Roland Garros 2027? Non lo so”.

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