Djokovic, il record battuto di Nadal e il favore a Sinner: il risveglio del GOAT
A 39 anni compiuti Djokovic mette a segno un’impresa memorabile battendo Zverev a Pechino.

Il match più bello del torneo dell’edizione 2026 di Pechino va in scena nella sessione serale di domenica 4 ottobre: a vincerlo è Novak Djokovic contro la testa di serie n. 1, Alexander Zverev, con il punteggio di 4-6 6-4 6-4 al termine di una battaglia senza quartiere.
Djokovic primo tennista a vincere 32 partite di fila in un torneo
Grazie a questa affermazione, il 39enne serbo mantiene la propria imbattibilità nell’evento in Cina, diventando il primo tennista a vincere 32 partite di fila in un singolo torneo davanti a Rafa Nadal che si era, invece, fermato a quota 31 al Roland Garros.
Djokovic tiene Sinner al n. 1 della classifica ATP fino al 1° novembre
Nonostante sia fermo dalla finale di Wimbledon vinta con Alexander Zverev a metà luglio a causa di un fastidioso infortunio al ginocchio destro, Jannik Sinner rimarrà al n. 1 della classifica ATP almeno fino a domenica 1° novembre, giorno della finale dell’ATP 500 di Vienna grazie al k.o. del tedesco con Nole: al teutonico non sarà, infatti, sufficiente aggiudicarsi il successivo appuntamento di Shanghai, dal 7 al 18 ottobre, per operare il sorpasso in graduatoria.
Djokovic continua a giocare per partite come queste
In conferenza stampa, l’indiscusso GOAT del tennis sottolinea come partite del genere gli diano la forza per andare avanti: “L’ho detto anche in campo e lo ripeto: partite come questa sono la motivazione principale che mi spinge a continuare, a competere e a dare il massimo ogni giorno e ogni settimana. Per me è una sorta di prova, una dimostrazione del fatto che posso ancora battere i migliori. Sono davvero contento di me stesso e orgoglioso del lavoro che ho fatto”.
Djokovic sottolinea, infine, come quella contro Zverev sia stata la sua miglior prestazione dell’anno insieme alla vittoria con Sinner in semifinale all’Australian Open a inizio stagione: “Questa è probabilmente una delle due migliori partite che ho giocato quest’anno, insieme alla semifinale degli Australian Open contro Sinner. Sono ovviamente felicissimo di aver battuto quello che, in questo momento, è probabilmente il miglior giocatore al mondo.”.