Toma Basic

È scoppiata la Basic-mania: il croato conquista la Lazio (e i social)

Il centrocampista non giocava una gara ufficiale da più di 400 giorni quando è stato lanciato in piena emergenza contro il Genoa e ora non ha intenzione di lasciare il campo
Chiara Scatena
Toma Basic

È ufficiale: è nata la Basic-mania. I social sono invasi da video dedicati al centrocampista croato, diventato a sorpresa uno dei protagonisti della Lazio. Tra clip in cui si esercita con l’italiano e momenti musicali con la chitarra sulle note di “Take Me Home, Country Roads”Toma Basic sta conquistando tifosi e compagni con la sua semplicità e il suo carattere genuino. Ma dietro il sorriso c’è anche una storia di rivincita sportiva che solo Maurizio Sarri aveva previsto.

L’opportunità contro il Genoa

Dopo un’estate passata ai margini e un possibile addio, il tecnico biancoceleste ha scelto di tenerlo, convinto che potesse tornare utile. E il tempo gli ha dato ragione. Fuori lista a inizio stagione, Basic ha continuato ad allenarsi in silenzio, con dedizione e professionalità, fino alla sua occasione a Marassi: contro il Genoa, 84 minuti di corsa, ordine e qualità nella vittoria per 3-0.

La conferma con il Torino

La conferma è arrivata nel 3-3 con il Torino, dove ha offerto un’altra prova di sostanza: 67 minuti in campo, tre tiri (più di chiunque altro nella Lazio), tre recuperi, 28 passaggi con il 90% di precisione e un assist perfetto per Cancellieri — la sua prima giocata decisiva dal dicembre 2021. In più, una corsa da record: 28,6 km/h di velocità di punta, secondo solo a Masina.

Con l’Atalanta un ruolo inedito?

Numeri e atteggiamento che gli sono valsi, secondo Il Messaggero, la candidatura a una maglia da titolare anche contro l’Atalanta, in un campo che gli porta fortuna: proprio a Bergamo aveva firmato il suo primo assist in biancoceleste. Ma non finisce qui. Sarri, infatti, starebbe valutando l’idea di impiegarlo anche da esterno sinistro, viste le condizioni precarie di ZaccagniIsaksenPedro e Noslin. Un ruolo già sperimentato in estate con buoni risultati. Una nuova sfida per Basic, che si è guadagnato fiducia e applausi con la sua arma più semplice: la normalità di chi non smette mai di lavorare.

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