Formula 1, Antonelli vede il titolo: quando può diventare campione
Il pilota italiano vede il titolo di campione di Formula 1: quando può arrivare l’alloro

Andrea Kimi Antonelli lascia la Malesia con un secondo posto pesantissimo in ottica Mondiale. Il pilota della Mercedes, arrivato a Sepang da leader della classifica, ha affrontato una gara complicata tra pioggia, ritardi, problemi tecnici e una vettura resa meno prevedibile dagli aggiornamenti portati dal team. Senza correre rischi eccessivi, l’italiano è riuscito a gestire le difficoltà e a salire sul podio insieme a Max Verstappen e Lewis Hamilton. Un risultato che, soprattutto dopo il ritiro di George Russell per un problema alla power unit, assume un valore ancora maggiore: il vantaggio di Antonelli sul compagno di squadra è ora salito a 84 punti, con 183 lunghezze ancora disponibili nel campionato.
Antonelli, il vantaggio cresce
Il ritiro di Russell ha modificato ulteriormente gli equilibri della stagione di Formula 1. Il britannico, costretto a fermare la propria Mercedes durante la fase di safety car, ha perso terreno proprio nel momento in cui avrebbe avuto bisogno di ridurre il distacco dal compagno. Antonelli, invece, ha scelto ancora una volta la strada della gestione, consapevole che nella fase finale del campionato ogni errore potrebbe avere conseguenze pesanti. La situazione resta comunque aperta: Mercedes dovrà capire meglio il comportamento del nuovo pacchetto aerodinamico e verificare a Singapore se gli aggiornamenti introdotti a Sepang rappresentino davvero un passo avanti.
Quando può arrivare il titolo
Con 84 punti di margine, Antonelli può iniziare a guardare anche al calendario. Il primo possibile match point potrebbe arrivare al Gran Premio del Messico, in programma il 1° novembre: per chiudere matematicamente il campionato, Kimi dovrebbe presentarsi al termine del weekend con almeno 101 punti di vantaggio su Russell. Se invece il titolo dovesse sfuggire in Messico, l’occasione successiva sarebbe il Gran Premio del Brasile dell’8 novembre, dove sarebbe sufficiente mantenere un margine di 76 punti. Sono, però, calcoli ancora prematuri. Prima della volata decisiva restano diversi appuntamenti e una Sprint Race, oltre alle incognite legate all’affidabilità e agli sviluppi Mercedes. Antonelli ha già dimostrato di saper gestire la pressione: ora dovrà continuare a farlo, mentre il sogno del primo titolo iridato si avvicina.