Lewis Hamilton, McLaren, Formula 1

Formula 1, il Brasile e quel mondiale all’ultima curva: quando Hamilton gelò Ferrari

Nel 2008 in Brasile Hamilton vinse il suo primo mondiale di Formula 1 beffando Massa e la Ferrari
Michele Cerrotta
Lewis Hamilton, McLaren, Formula 1 (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Nel 2008 in Brasile Hamilton vinse il suo primo mondiale di Formula 1 beffando Massa e la Ferrari

Lewis Hamilton, McLaren, Formula 1
Lewis Hamilton, McLaren, Formula 1 (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Compie diciotto anni uno dei mondiali di Formula 1 più incredibili di sempre. Assegnato all’ultima curva di una stagione, quando in un altro box era già iniziata la festa, e inevitabilmente segnato dal crashgate di Singapore, quando Piquet Jr fu mandato a sbattere in curva 17 da Briatore e Symonds. Il Gran Premio del Brasile non sarà mai un appuntamento qualsiasi per Lewis Hamilton, che all’appuntamento di Interlagos ha inevitabilmente legato gran parte dei suoi primi traguardi raggiunti in F1. 

Il primo titolo 

Nastro da riavvolgere fino al 2008, anno della seconda stagione di Lewis Hamilton in Formula 1. L’inglese un anno prima aveva visto sfumare la vittoria del titolo nella sua stagione di esordio per un solo punto. A trionfare era stato infatti Kimi Raikkonen con la Ferrari, dopo un finale di stagione segnato da più di qualche difficoltà per Hamilton. Che, un anno più tardi, trovò l’occasione per rifarsi con gli interessi in uno dei mondiali dai finali più pazzi di sempre.

Brasile 2008, il preludio

Sette punti. Questo il vantaggio di Hamilton prima dell’ultimo appuntamento stagionale su Felipe Massa. Una quinta posizione nel Gran Premio del Brasile avrebbe significato primo titolo Mondiale di Formula 1 per l’inglese. Che, però, in qualifica trovò soltanto un quarto posto a fronte della pole fatta registrare dal rivale. Il giorno della gara Interlagos fu colpita da una forte pioggia che portò a una partenza ritardata e che diede speranza al padrone di casa, avendo poco da perdere e tutto da guadagnare. I primi giri però non cambiarono le carte in tavola, mentre la pista iniziava ad asciugarsi e il mondiale sembrava ormai indirizzato verso Hamilton.

Brasile 2008, il finale

A sei giri dal termine del Gran Premio del Brasile e della stagione, però, il colpo di scena. La pioggia tornò a battere su Interlagos, con Hamilton che scelse di fermarsi subito ai box e Massa che aspettò un giro. A tre giri dal termine la classifica vedeva il brasiliano era ancora in testa, mentre l’inglese era scivolato in quinta posizione. Nel giro successivo l’errore di Hamilton causò il sorpasso di Vettel e l’addio momentaneo al titolo Mondiale nel penultimo giro da percorrere. Con la festa già in corso nel box Ferrari, però, Hamilton riuscì a superare Glock ancora su gomme da asciutto nell’ultimo giro, alla curva 12, dopo aver recuperato 15 secondi. Il quinto postò gelò le speranze di Maranello: Massa vide sfumare il titolo in una stagione segnata anche dal crashgate di Singapore, mentre Hamilton salì per la prima volta sul tetto della Formula 1.

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