Gonçalo Ramos, Milan (Getty Images)

Gonçalo Ramos, tanti km ma poca sostanza: servono i gol

Il portoghese è il calciatore rossonero che corre di più, l'ottavo della Serie A e il primo tra gli attaccanti. Il rendimento, però, dice una rete e un assist: troppo poco per l'investimento più oneroso della storia del Diavolo
Vincenzo Lo Presti
Gonçalo Ramos, Milan (Getty Images)

Il portoghese è il calciatore rossonero che corre di più, l’ottavo della Serie A e il primo tra gli attaccanti. Il rendimento, però, dice una rete e un assist: troppo poco per l’investimento più oneroso della storia del Diavolo

Gonçalo Ramos, Milan (Getty Images)
Gonçalo Ramos, Milan (Getty Images)

57 chilometri percorsi in cinque giornate di Serie A, 11,4 di media a partita. Gonçalo Ramos è il giocatore del Milan che ha corso di più dall’inizio del campionato e, nella graduatoria generale del torneo, occupa l’ottavo posto. Davanti a lui ci sono centrocampisti e difensori, mentre nessun altro attaccante ha fatto registrare una distanza complessiva superiore. Un dato che racconta bene la disponibilità al sacrificio del portoghese, titolare nelle prime cinque giornate e sempre coinvolto anche nel lavoro senza palla. Ma per un centravanti, soprattutto quando veste la maglia del Milan ed è l’investimento più oneroso della storia del club – 74 milioni, un’etichetta che, purtroppo per lui, lo accompagnerà per diverso tempo nella sua esperienza in rossonero -, i chilometri percorsi non possono essere l’unico parametro per valutarne il rendimento. Dopo cinque partite il 25enne di Olhão ha realizzato un solo gol, quello nel 2-0 contro il Venezia, aggiungendo un assist nella vittoria per 3-0 contro il Lecce. In Serie A ha giocato 445 minuti complessivi, con una rete e un assist: numeri che evidenziano una partecipazione alla manovra superiore alla produzione offensiva.

Ramos, al Milan servono più gol

Il problema, dunque, non è la disponibilità di Ramos, ma ciò che quella corsa riesce a produrre negli ultimi metri. Il portoghese ha già dimostrato di poter essere prezioso per la squadra, agisce da attaccante centrale, ma più come riferimento offensivo, una boa a cui i compagni si affidano per appoggiare il pallone, salire e inserirsi alle sue spalle, ma il Milan ha bisogno che il suo lavoro si traduca con maggiore continuità in occasioni e gol. I numeri delle prime cinque giornate fotografano una presenza offensiva ancora da consolidare. La sensazione è quindi quella di un attaccante che sta dando molto alla squadra in termini di movimento, pressione e disponibilità, ma che deve ancora aumentare il proprio peso nell’area di rigore. Perché correre tanto può aiutare il Milan a funzionare meglio, ma la principale responsabilità di un centravanti resta quella di incidere sul tabellino.

Milan, Ramos deve diventare decisivo

Il percorso è ancora all’inizio e il campionato offre a Ramos tutto il tempo per cambiare il bilancio. Il portoghese è arrivato al Milan nell’estate 2026 dopo l’esperienza al Paris Saint-Germain e ha iniziato la nuova avventura giocando tutte le prime cinque partite di Serie A dal primo minuto. Il suo rendimento in Francia aveva già mostrato una certa capacità realizzativa. Al Milan, però, il livello delle aspettative è diverso e il contributo offensivo dovrà inevitabilmente crescere. I 57 chilometri sono un dato significativo, ma non possono diventare il punto d’arrivo. Il Milan ha bisogno di un Ramos capace di correre per la squadra e, soprattutto, di trasformare quella enorme disponibilità in gol, assist e presenza costante negli ultimi sedici metri. La corsa c’è già: adesso servono i numeri che decidono le partite.

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