I 22 anni di Alcaraz: più maturo a 19

Pur avendo già raggiunto traguardi clamorosi l’iberico sembra che stia regredendo dal punto di vista caratteriale
Filippo Re

Pur avendo già raggiunto traguardi clamorosi l’iberico sembra che stia regredendo dal punto di vista caratteriale.

A soli 22 anni, compiuti il 5 maggio, Carlos Alcaraz ha già messo in bacheca ben quattro titoli dello Slam, tuttavia questo inizio di stagione ha fatto sorgere enormi dubbi sulla sua attitudine al lavoro.

Le critiche di Bautista Agut e Ferrero

Due connazionali, compreso addirittura il suo attuale allenatore, hanno infatti avuto da ridire sul suo approccio al tennis; il connazionale Roberto Bautista Agut è molto critico nei suoi confronti: “Non credo che Carlos potrà vincere un Grande Slam andando a letto alle 7 del mattino. Il tennis è duro, soprattutto a certi livelli, ora è ancora giovane, ma se vuole raggiungere i numeri dei Big Three deve giocare ad alto livello per 15 anni. Lo considero comunque intelligente e sono sicuro che gradualmente capirà cosa gli serve per raggiungere quel livello”.

Nella docuserie di Netflix dedicata al n. 3 della classifica ATP, lo stesso Juan Carlos Ferrero, coach di Carlitos, avanza dei grossi dubbi sul proprio pupillo: “Comincio a dubitare che Carlos possa diventare il miglior tennista della storia per il suo approccio al lavoro e al sacrificio: è così diverso da quello dei Big Three”.

Alcaraz sente la pressione

Le tante aspettative stanno incidendo sul rendimento dello spagnolo che, non a caso, ha confessato di sentire molta più pressione ora piuttosto che a 19 anni quando aveva meno da perdere, tuttavia riteniamo che Alcaraz ci stia mettendo del suo in questa fase della carriera in cui fatica a mantenere alta la concentrazione in ogni partita.

Va, però, sottolineato che in termini di successi il bilancio è ampiamente positivo con 18 titoli ATP messi in bacheca: soltanto sette giocatori nella storia hanno fatto meglio prima dei 22 anni con Bjorn Borg a 37, Jimmy Connors a quota 28, Rafa Nadal a 26, Boris Becker e John McEnroe a 24, Mats Wilander a 20 e Ivan Lendl a 19.

I 18 titoli ATP vinti da Carlitos

Umago 2021: Alcaraz b. Gasquet 6-2 6-2

Rio de Janeiro 2022: Alcaraz b. Schwartzman 6-4 6-2

Miami 2022: Alcaraz b. Ruud 7-5 6-4

Barcellona 2022: Alcaraz b. Carreno Busta 6-3 6-2

Madrid 2022: Alcaraz b. Zverev 6-3 6-1

US Open 2022: Alcaraz b. Ruud 6-4 2-6 7-6 (7-1) 6-3

Buenos Aires 2023: Alcaraz b. Norrie 6-3 7-5

Indian Wells 2023: Alcaraz b. Medvedev 6-3 6-2

Barcellona 2023: Alcaraz b. Tsitsipas 6-3 6-4

Madrid 2023: Alcaraz b. Struff 6-4 3-6 6-3

Londra 2023: Alcaraz b. De Minaur 6-4 6-4

Wimbledon 2023: Alcaraz b. Djokovic 1-6 7-6 (8-6) 6-1 3-6 6-4

Indian Wells 2024: Alcaraz b. Medvedev 7-6 (7-5) 6-1

Roland Garros 2024: Alcaraz b. Zverev 6-3 2-6 5-7 6-1 6-2

Wimbledon 2024: Alcaraz b. Djokovic 6-2 6-2 7-6 (7-4)

Pechino 2024: Alcaraz b. Sinner 6-7 (6-8) 6-4 7-6 (7-3)

Rotterdam 2025: Alcaraz b. De Minaur 6-4 3-6 6-2

Montecarlo 2025: Alcaraz b. Musetti 3-6 6-1 6-0

Filippo Re

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