Il Sinner pensiero, i trofei più importanti del n. 1: ecco perché ha ragione

Il media day di Montecarlo lascia in eredità un’affermazione non banale da parte di Sinner
Filippo Re

Il media day di Montecarlo lascia in eredità un’affermazione non banale da parte di Sinner.

Jannik Sinner (Getty Images)

Vicinissimo al ritorno al n. 1 della classifica ATP che potrebbe concretizzarsi al termine del Masters 1000 di Montecarlo, Jannik Sinner non sembra dargli troppo peso nel media day in cui gli viene chiesto un giudizio sulla possibilità di scalzare Carlos Alcaraz dalla vetta della graduatoria.

Tabellone ATP Montecarlo 2026: per Sinner una trappola agli ottavi

Sinner preferisce i titoli ATP al n. 1 del ranking

Il 24enne di San Candido è, infatti, convinto che i trofei valgano più della posizione in graduatoria: “Sinceramente io non sono molto focalizzato sul ranking in questo momento. So perfettamente la posizione in cui mi trovo e i vari scenari, ma il mio obiettivo è quello di vincere più partite che posso perché la mia attenzione è rivolta ad alzare trofei”.

Sinner ha ragione

Pur sottolineando che, in caso di vittoria nel Principato, il nostro connazionale tornerebbe automaticamente al n. 1 da lunedì 13 aprile 2026, riteniamo che la sua affermazione sia assolutamente condivisibile perché, arrivato almeno una volta ai vertici del ranking ATP come accaduto in passato per ben 66 settimane a Sinner, quello che conta maggiormente è trionfare negli Slam perché, a fine carriera, in pochi si ricordano quanto tempo si è passato in testa alla classifica, ma tutti rammentano, invece, il numero di Major vinti.

Settimane al n. 1 della classifica ATP (Top 15) (al 04/04/2026)

1 Djokovic: 428

2 Federer: 310

3 Sampras: 286

4 Lendl: 270

5 Connors: 268

6 Nadal: 298

7 McEnroe: 170

8 Borg: 109

9 Agassi: 101

10 Hewitt: 80

11 Edberg: 72

12 Sinner: 66

13 Alcaraz: 65

14 Courier: 58

15 Kuerten: 43

Potrebbe interessarti

Premier League, Bruno Fernandes da record: 21 assist, mai nessuno come lui
Il capitano del Manchester United riscrive la storia della Premier League: 21 assist in stagione e premio di MVP
Premier League, De Zerbi salva il Tottenham: a retrocedere è il West Ham
Il West Ham saluta la Premier League nonostante il 3-0 al Leeds. Il gol di Palhinha salva il Tottenham di De Zerbi
Premier League, commozione a Manchester: anche papà Valentì presente all’ultima di Guardiola
Nell’ultima partita di Premier League per Pep Guardiola sulla panchina del City presente a Etihad anche papà Valentì
Giovanni Simeone, attaccante del Torino
Simeone, c’è il derby: caccia al record e futuro tutto da scrivere
Il Cholito cerca il gol contro la Juve. Potrebbe essere la sua ultima gara con il Torino
Pedro (foto Getty Images)
Lazio, Pedro saluta con un gol. Futuro incerto
Lo spagnolo firma la rimonta contro il Pisa nell'ultima partita in biancoceleste e viene sollevato in trionfo dai compagni
Inter, Diouf brilla contro il Bologna e lancia segnali per il futuro 
L’Inter ha chiuso la stagione con un pareggio sul campo del Bologna, riacciuffato in extremis grazie alla rete di Diouf arriva all’85° minuto del secondo tempo. Il francese è stato schierato titolare da Chivu, autore di un’ottima prova in qualità di esterno. Il classe 2003 infatti, è stato schierato largo a destra a tutta fascia dando buonissime sensazioni. Diouf si è reso protagonista con un’azione personale al 64° minuto del match: dribbling in mezzo a due avversari e conclusione sul palo che ha propiziato il tap-in di Esposito. A ridosso del triplice fischio una meritata gioia personale: il suo primo gol. Si è involato verso la porta servito da Topalovic e ha spiazzato Skorupski. È stata la sua prima rete in Serie A per il transalpino che in stagione aveva segnato solamente in Coppa Italia contro l Venezia. “Sono contento di questa partita, del primo goal in Serie A. Una bella soddisfazione all'ultima giornata”, il commento a caldo del francese dopo il triplice fischio. Un segnale positivo per il futuro che Chivu ha molto apprezzato: “Sono contento per la loro pazienza. Fanno vedere che possono stare in questa squadra. Abbiamo cercato di dargli il supporto necessario. Diouf ha fatto vedere quello che può dare, ma lo sapevamo”.
Il record di Cinà, primo 2007 a qualificarsi per uno Slam: il precedente di Sinner e Alcaraz
Per la prima volta in carriera Cinà si trova nel tabellone principale di un torneo dello Slam
Lukas Podolski
Podolski, dal campo alla scrivania: si ritira e diventa proprietario del Gornik Zabrze
A 40 anni l’ex Bayern Monaco e Inter ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo: ecco cosa farà adesso
Dimarco irreale: assist, gol e una stagione da record
Il laterale mancino ha un ruolo sempre più centrale nella produzione offensiva dell’Inter: nessuno come lui nei top cinque campionati europei
Pedro (foto Getty Images)
Lazio, è il giorno dell’addio di Pedro: dopo oltre 200 presenze si chiude il ciclo biancoceleste
Lo spagnolo ha lasciato il segno a Roma e questa sera dirà addio alla Lazio dopo quattro stagioni
Napoli, la parabola di Anguissa: da intoccabile a possibile partente
L'inizio di stagione del centrocampista è stato brillante, ma gli infortuni hanno cambiato le carte in tavola e il suo futuro è in bilico