Inter, Calha e Lauti hanno fatto pace: ora si riparte da loro

Pace è stata fatta, ora è il tempo di ripartire: Calhanoglu e Lautaro saranno i punti di riferimento della nuova Inter di Chivu
Niccolò Di Leo

Pace è stata fatta, ora è il tempo di ripartire: Calhanoglu e Lautaro saranno i punti di riferimento della nuova Inter di Chivu

E pace sia. Finalmente. In casa Inter si torna a respirare un’aria pulita e serena e a testimoniarlo è l’ultima foto che circola in casa nerazzurra. Il capitano Lautaro Martinez ritrova Hakan Calhanoglu, dopo le dichiarazioni rilasciate nel corso del Mondiale per Club e che avevano portato a uno scontro tra il centrocampista e l’attaccante. Scontro, a distanza, che aveva chiamato in causa anche la moglie del turco, la prima a intervenire nella vicenda e forse a gettare benzina sul fuoco.

Pace è fatta

Tutto è bene quel che finisce bene, vien da dire oggi. Ed effettivamente è davvero così. La foto pubblicata che li ritrae uno di fianco all’altro, abbracciati, è la conferma delle parole pronunciate dall’ex Bayer Leverkusen al momento del suo rientro ad Appiano Gentile: “Ho già parlato con Lautaro, non c’è nessun problema” aveva detto, prima di caricare l’ambiente con un: “Speriamo di puntare a vincere tutto anche quest’anno”.

Si riparte da Calha

E per vincere l’Inter avrà bisogno di lui. Questo è indiscutibile. La nuova squadra di Cristian Chivu ripartirà dai giovani, ma anche dalle certezze degli ultimi anni che gli hanno permesso di arrivare a vincere uno Scudetto e ottenere due qualificazioni di Champions. Serviranno i gol di Lautaro, la sua leadership, ma anche la visione, i tempi e tutto ciò che Hakan Calhanoglu sarà in grado di dare. Le sue qualità sono indiscusse. La sua personalità anche. Da tempo è diventato un punto di riferimento dell’Inter di Inzaghi, dovrà esserlo anche in quella di Chivu: un esempio per i giovani e non solo. Un idolo per i tifosi e per tutto quell’ambiente nerazzurro.

Niccolò Di Leo

Potrebbe interessarti

Inter, ancora Spagna per Bastoni: piace al Real Madrid
Dopo i Barcellona, il centrale dell'Inter è nella lista di José Mourinho per la difesa del prossimo anno
Tour de Suisse 2026: Tadej Pogačar insegue la doppietta elvetica in maglia iridata
Alla prima partecipazione al Quarto Grande Giro, lo sloveno ha la possibilità di stabilire l'ennesimo record della sua strepitosa carriera
Bellucci cresce a vista d’occhio: top 50 della classifica ATP nel mirino
Bellucci elimina a sorpresa il campione in carica di Halle Bublik dopo aver superato le qualificazioni
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: obiettivo “Sette Settimane” per Primož Roglič
Lo sloveno comincia la corsa elvetica con un progetto tanto prestigioso quanto complicato
Nicolas Raskin, chi è il gioiellino dei Rangers che piace all’Atalanta
Classe 2001 si sta mettendo in mostra anche con la maglia del Belgio al Mondiale
Corse a tappe: il terzo big è un giovane messicano
Grazie al tris piazzato all'ex Delfinato, Isaac Del Toro ha portato a 29 le vittorie da professionista
Nicolò Zaniolo, Udinese
L’Udinese riscatta Zaniolo: come Nicolò è rinato in Friuli
Dopo alcune stagioni complicate, il fantasista classe ’99 è tornato a brillare convincendo i bianconeri a esercitare il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo dal Galatasaray 
Shelton erbivoro: un pericolo per Sinner a Wimbledon?
Ben Shelton si aggiudica il primo torneo della carriera sull’erba a Stoccarda
Jasper Philipsen
Ruote veloci: Jasper Philipsen re di Danimarca
Domenica 14 giugno, nella Copenaghen Sprint, il portacolori della Alpecin – Premier Tech ha centrato una vittoria prestigiosa
Lewis Hamilton (Ferrari) sul gradino più alto del podio nel GP di Barcellona
Hamilton trionfa a Barcellona, torna sul gradino più alto del podio e scoppia in lacrime
Prima vittoria con la Ferrari per il sette volte campione del mondo che non riesce a trattenere l’emozione