Inter, effetto nostalgia sulla fascia: spunta l’idea Perisic
L’infortunio di Denzel Dumfries costringe l’Inter a riflettere con attenzione sulle mosse da compiere entro la fine di gennaio. Nonostante l’ottimismo espresso da Beppe Marotta su un recupero lampo del laterale olandese — con la speranza di riaverlo a disposizione già per metà febbraio — la prudenza regna sovrana in viale della Liberazione. Dumfries ha spesso dimostrato di aver bisogno di tempo per ritrovare la forma migliore dopo i lunghi stop, e questo spinge i nerazzurri a cercare un rinforzo “pronto all’uso” per la corsia di destra, un profilo che conosca già i meccanismi tattici e l’ambiente della Pinetina.
La suggestione Perisic e il “no” del PSV
In questo scenario di emergenza è emerso un nome che scalda il cuore dei tifosi: Ivan Perisic. Il croato, che compirà 37 anni il prossimo 2 febbraio, sta vivendo una seconda giovinezza al PSV Eindhoven, dove viene impiegato con successo su entrambe le fasce. L’Inter ha effettuato i primi sondaggi esplorativi, trovando la piena disponibilità del giocatore, attratto dall’idea di un ultimo ballo in nerazzurro. Tuttavia, il club olandese ha per ora alzato il muro, essendo ancora in corsa per i playoff di Champions League. La situazione potrebbe sbloccarsi solo negli ultimi giorni di mercato, quando i traguardi europei del PSV saranno più chiari. Tramontata, invece, l’ipotesi di uno scambio con il Nottingham Forest tra Frattesi e l’ex Bologna Ndoye, a causa delle alte richieste economiche dei nerazzurri.
Colpo per il futuro: arriva il gioiello Mlacic
Se per la fascia si cerca l’usato sicuro, per la difesa l’Inter ha deciso di investire sul talento purissimo. È praticamente definita l’operazione che porterà a Milano Bruno Mlacic, difensore classe 2007 dell’Hajduk Spalato. I due club hanno raggiunto un accordo sulla base di 5 milioni di euro, blindando uno dei prospetti più interessanti del calcio croato. Mlacic rimarrà in prestito a Spalato fino al termine della stagione per continuare il suo percorso di crescita, ma è atteso a Milano già la prossima settimana per sostenere le visite mediche di rito. Una mossa lungimirante che conferma la volontà della società di anticipare la concorrenza internazionale sui migliori giovani d’Europa.