Inter, in cinque all’ultimo ballo: la finale di Champions sarà un’occasione d’oro

Cinque senatori all'ultimo ballo, in due hanno già vinto la Champions ma farlo da protagonisti è tutta un'altra storia
Anna Venturi

Cinque senatori all’ultimo ballo, in due hanno già vinto la Champions ma farlo da protagonisti è tutta un’altra storia

È la vigilia della sfida più attesa della stagione in casa Inter, domani alle 21 scenderà in campo per affrontare il PSG nella speranza di coronare il sogno. La finale di Champions porta con sé emozioni indescrivibili, raggiungerla è già un gran traguardo ma una volta che si è lì  è impossibile accontentarsi. I nerazzurri ci credono consapevoli che dall’esito del match dipenderà il giudizio di un’intera annata. 

I cinque senatori all’ultimo ballo

Per qualcuno sarà forse l’ultima occasione di alzare il trofeo. In cinque nella rosa di Inzaghi sono in questa situazioni e sono gli ultratrentacinquenni: Acerbi, Sommer, Mkhitaryan, Arnautovic e Darmian. Di fatto però, in scadenza c’è solo l’austriaco. Nessuno ha parlato di addio, ma replicarsi a stretto giro non è così facile. Se per gli altri compagni potranno esserci nuove chance, per loro cinque potrebbe non essere così. Una vittoria in una competizione del genere sarebbe la ciliegina sulla torta per coronare l’intera carriera. 

Tre su cinque partiranno dal 1° minuto, Sommer tra i pali con Acerbi in difesa e Mkhitaryan a centrocampo. Gli altri due, gli unici a aver già messo in bacheca il trofeo seppur da comparse, sperano in una chance a gara in corso. Questa volta potrebbero riuscirci facendolo da protagonisti e avrebbe tutt’altro sapore. Per il portiere, il difensore e il centrocampista si tratterebbe della prima volta. Tutti scenderanno in campo con l’obiettivo di dare tutto contro i francesi, consapevoli che il treno del trionfo potrebbe non ripassare più prima di appendere gli scarpini al chiodo.

Martina Barnabei

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