Raphinha, Barcellona

Inter, occhio a Raphinha: da oggetto misterioso a possibile Pallone d’Oro

Il brasiliano sta facendo registrare numeri impressionanti sia in Liga che in Champions: ora è al centro del progetto blaugrana di Flick
Vincenzo Lo Presti
Raphinha, Barcellona

Il brasiliano sta facendo registrare numeri impressionanti sia in Liga che in Champions: ora è al centro del progetto blaugrana di Flick

Raphinha, Barcellona
Raphinha, Barcellona

Non solo Lamine Yamal: la difesa dell’Inter avrà un altro osservato speciale stasera nell’andata della semifinale di Champions League in programma alle 21 al Montjuic. Stiamo parlando di Raphinha, trasformatosi nel giro di una sola stagione da vero e proprio oggetto misterioso a candidato per il Pallone d’Oro. Se è vero che la ragione sta nel mezzo, e quindi il brasiliano non era un brocco prima e non è un extraterrestre oggi, a parlare per lui sono però i numeri, davvero incredibili in questa stagione.

Raphinha, i numeri in Liga

Il classe ’96 sta trascinando il Barcellona in Liga – la formazione di Flick conduce a +4 sul Real Madrid a cinque gare dalla fine – e fin qui ha messo a referto con 15 reti (2 rigori) e 11 assist in 31 presenze complessive, 28 delle quali da titolare. Nel conto delle reti è secondo solo a Lewandowski (25) mentre solo Lamine Yamal (14) è meglio di lui nell’ultimo passaggio. Come se non bastasse, poi, 71 tiri, 39 nello specchio, 74 passaggi chiave, 53 occasioni create, 84% della precisione sui passaggi e ben 84 recuperi palla con appena 8 falli commessi, il che dimostra la sua grande abnegazione sia in fase offensiva che in quella difensiva.

Raphinha trascina il Barcellona in Champions League

Se questi dati non dovessero ancora essere sufficienti per capire la grande stagione che sta disputando il numero 11 diamo un’occhiata alle sue statistiche in Champions League: 12 reti in altrettante gare (solo Guirassy del Borussia Dortmund, eliminato ai quarti proprio dai catalani, ha fatto meglio con 13 centri) alle quali ha abbinato sette assist per i compagni (il migliore in assoluto nella manifestazione). E poi ancora 20 dribbling riusciti, 45 tiri totali e 14 palloni recuperati.

Raphinha e il “no” all’offerta monstre dell’Al Hilal

Numeri impressionanti che hanno attirato l’attenzione, tra le altre, anche dell’Al Hilal, pronta a mettere sul piatto 100 milioni di euro per il Barcellona e un quadriennale da 200 milioni complessivi al giocatore. Raphinha, però, ha rimandato l’offerta al mittente commentando: “Sono stato informato dell’offerta dell’Arabia Saudita e, sinceramente, sono rimasto molto sorpreso perché le commissioni erano così alte. Se mi avessero fatto questa offerta l’anno scorso, credo che sarei andato. All’epoca ero mentalmente devastato e questa offerta avrebbe cambiato completamente la mia vita, così come quella di mia moglie e della mia famiglia. Chiunque dica il contrario mente. È impossibile vedere numeri come questi e non pensare che possano cambiarti completamente la vita. Tuttavia penso di avere ancora molto da dare in Europa. Posso ancora dare un contributo importante ai successi del Barcellona, e questo mi dà l’opportunità di continuare a rappresentare la Nazionale. Questo è ciò che mi ha chiuso la mente al denaro e mi ha reso più aperto ai miei sogni”. A proposito della sua importanza nel gioco dei catalani, il tecnico Hansi Flick ha rivelato: “È il motore del nostro attacco. La sua capacità di creare e finalizzare è unica”. Se non è da Pallone d’Oro…

Vincenzo Lo Presti

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