
Gestire le rotazioni a centrocampo non è mai semplice, soprattutto in una squadra come l’Inter, chiamata ogni stagione a competere per trofei importanti. Per questo fa discutere la gestione di Petar Sucic, talento mai messo in discussione ma ancora alla ricerca di un ruolo stabile nelle gerarchie di Cristian Chivu.
Le parole di Boban
A riaccendere il dibattito ci ha pensato Zvonimir Boban, che a Radio Anch’io Sport ha consigliato al croato di valutare anche l’addio qualora la situazione non dovesse cambiare: “Credo debba avere più spazio nell’Inter. È un giocatore completo, straordinario, che ha tanta classe e tanto coraggio. È evidente che non si senta a suo agio. Se continua così non so quanto senso abbia che resti lì. È una delle migliori mezzali al mondo”.
Il rendimento di Sucic
Ma il bilancio di Sučić è davvero così negativo? In questa stagione Chivu lo ha utilizzato in 4 delle 5 partite disputate tra Serie A e Champions League, schierandolo titolare contro Cagliari e Napoli. Il problema riguarda soprattutto le gerarchie: con tutti a disposizione, il centrocampo titolare resta quello composto da Barella, Calhanoglu e Zielinski, mentre gli altri vengono coinvolti nelle rotazioni. E proprio la gestione del tecnico nerazzurro prevede un ampio utilizzo della rosa, soprattutto con un calendario fitto. Sučić, così come Jones, Mkhitaryan e Stankovic, avrà quindi altre occasioni per aumentare il proprio minutaggio. Anche la scorsa stagione racconta di un giocatore tutt’altro che marginale: 54 presenze, 4 gol e 5 assist, considerando anche il Mondiale per Club. Numeri positivi per un calciatore arrivato in una realtà nuova e chiamato a inserirsi gradualmente.