Inter, Thuram si è ritrovato: guida lui la volata finale

Tre gare di fila a segno per il francese, tirato a lucido per il rush conclusivo della stagione nerazzurra in vista dello scudetto
Iacopo Erba

Tre gare di fila a segno per il francese, tirato a lucido per il rush conclusivo della stagione nerazzurra in vista dello scudetto

La corsa dell’Inter ormai solitaria verso lo scudetto passa anche dal netto 3-0 rifilato al Cagliari, un risultato che consolida il primato e avvicina in modo deciso il traguardo finale. La squadra guidata da Cristian Chivu continua a viaggiare a ritmi altissimi, con numeri offensivi impressionanti che raccontano di una macchina quasi perfetta. In questo contesto collettivo di altissimo livello emergono con forza anche le prestazioni individuali e tra queste spicca in maniera evidente il contributo recente di Marcus Thuram, tornato a incidere con continuità proprio nel momento più delicato della stagione.

Santa sosta

Il centravanti francese ha ritrovato il gol con una regolarità che gli mancava da settimane ed è andato a segno per tre partite consecutive in Serie A, un dato che non registrava dalla fine del 2024. Una risposta straordinaria alle difficoltà attraversate prima dell’ultima pausa per le nazionali, quando il suo rendimento era calato sensibilmente e le gerarchie offensive sembravano in discussione. La crescita di Pio Esposito e il pieno exploit di Lautaro Martínez avevano infatti aperto scenari diversi, mettendo in dubbio la sua titolarità. Proprio la sosta internazionale e il sorriso ritrovato con la Francia hanno rappresentato una svolta mentale e fisica per “Tikus” consentendogli di ritrovare brillantezza e fiducia, elementi che oggi lo rendono nuovamente centrale nello scacchiere nerazzurro.

Di nuovo bomber

I numeri certificano il killer istinct ritrovato di Thuram: con 11 gol in campionato ha superato per la terza stagione consecutiva la doppia cifra in Serie A con l’Inter, entrando in una ristretta élite di stranieri capaci di lasciare il segno fin da subito. Prima di lui, ricorda Opta, soltanto Zlatan Ibrahimović e Stefano Nyers erano riusciti in un’impresa simile nelle loro prime tre stagioni in nerazzurro. E con lo scudetto sempre più vicino e una convocazione con la Francia per il prossimo Mondiale praticamente certa, Thuram si sta ritagliando un ruolo da protagonista assoluto in questo finale di stagione sulle ali di un entusiasmo e di una fiducia finalmente ritrovate..

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