Inter, Thuram torna al gol: contro il Parma nuovo record personale

L’attaccante francese, a secco in Serie A dalla sfida contro l’Empoli del 19 gennaio, raggiunge quota 14 centri in campionato
Vincenzo Lo Presti


L’attaccante francese, a secco in Serie A dalla sfida contro l’Empoli del 19 gennaio, raggiunge quota 14 centri in campionato

Marcus Thuram torna al gol in Serie A. L’attaccante nerazzurro interrompe un digiuno che in campionato durava dalla sfida del 19 gennaio contro l’Empoli (in mezzo le due marcature tra andata e ritorno negli ottavi di finale di Champions League contro il Feyenoord) mettendo a referto il momentaneo 2-0 dell’Inter nel 2-2 del Tardini contro il Parma.

Thuram, partenza super poi…

Condizionato da una forma fisica deficitaria, il classe ’97 sta vivendo una fase di flessione dopo una prima parte di stagione straordinaria nella quale si pensava potesse giocarsi il titolo di capocannoniera insieme a Retegui e Kean. Autore di 12 reti nel girone d’andata, tra cui le doppiette a Genoa, Atalanta e Verona e la tripletta al Torino, Marcus ha poi rallentato e dopo aver trovato il gol anche contro Parma, Lazio e Como, al giro di boa ha timbrato il cartellino solo in due circostanze: contro Empoli e ancora i ducali appunto. 

Thuram e il gol al Parma

Il sigillo nel 2-2 del Tardini contro i ducali ha però un sapore speciale. In realtà si tratta di una marcatura tutt’altro che di pregevole fattura: solissimo al centro dell’area, l’attaccante dell’Inter colpisce malissimo il pallone, che sfiora anche il braccio, beffando con un incredibile lob Suzuki per il momentaneo 2-0 degli ospiti. Un vero e proprio gollonzo che sorprende anche papà Lilian in tribuna. Nato il 6 agosto 1997 proprio a Parma, mentre il padre giocava per i gialloblù, per Marcus è quasi un gol dell’ex. 

Thuram da record

Con la rete agli emiliani, Thuram sale così a quota 14 centri in questo campionato facendo segnare il proprio record personale nei cinque maggiori tornei europei (Serie A, Premier League, Bundesliga, Liga e Ligue 1). Il numero 9, infatti, si era fermato a 13 nelle ultime due stagioni: la prima nell’annata d’addio al Borussia Mönchengladbach e la seconda al debutto con l’Inter. Il classe ’97 ha ancora sette gare per aumentare il bottino e condurre i nerazzurri di Simone Inzaghi al secondo scudetto consecutivo, Napoli e Atalanta permettendo. Lo stop di Parma potrebbe costare caro, ma se la ThuLa torna al top…

Vincenzo Lo Presti

Potrebbe interessarti

Delusione Jodar: Sinner e Alcaraz avrebbero battuto Davidovich Fokina a Shanghai 2026
Rafael Jodar fallisce l’assalto al primo titolo Masters 1000 della carriera a Shanghai
Remco Evenepoel: il fenomeno delle prove contro il tempo
Dominando la Crono delle Nazioni, il campione del mondo ha dato l'ennesima dimostrazione di forza in una specialità affascinante
NBA 2026-27, favorite e sorprese: testa a testa Oklahoma-San Antonio ma occhio a Philadelphia
La regular season della NBA 2026-27 prenderà il via martedì 20 ottobre alle ore 21:00 italiane
Davidovich Fokina, da brutto anatroccolo a campione di Shanghai 2026
Alejandro Davidovich Fokina conquista il titolo più importante della sua carriera al Masters 1000 di Shanghai
Milan, hai visto Fullkrug? Con il Werder è il capocannoniere della Bundesliga
Sette gol in altrettante partite giocate, l'attaccante è rinato in Germania
Roma, Lulli è la “rivelazione” di questa stagione: ora sogna la Nazionale
Lulli è la scoperta di Gasperini, dall'esordio in questa stagione al primo gol in Serie A. Ora l'obiettivo è la Nazionale di Mancini
Tutti vogliono Raimondo: la Juve proverà a prenderlo a gennaio
Il classe 2004, di proprietà del Bologna, a suon di gol ha conquistato le attenzioni di diversi club in Serie A e non solo...
Inter, Thuram attaccante totale: solo Yamal come lui in Europa
Numeri da campione vero quelli di Thuram, meglio di lui in Europa c'è solo Yamal
Pape Sarr
Juve, Sarr è diventato insostituibile: ecco perché Spalletti non rinuncia a lui
Da alternativa dell’ultimo minuto a punto fermo del centrocampo. In poche settimane Pape Sarr si è preso la Juventus, diventando una pedina fondamentale nello scacchiere di Luciano Spalletti. Il senegalese era arrivato nelle ultime ore di mercato dopo il mancato accordo con Franck Kessié, che aveva scelto di tornare all’Atalanta. Dopo un iniziale periodo di …
Bologna, Darmian subito protagonista: ora ritrova l’Inter e il suo passato
Il campionato italiano ritrova Matteo Darmian, uno dei difensori più affidabili e duttili delle ultime stagioni. Dopo aver concluso la sua esperienza all’Inter e trascorso tre mesi da svincolato, il classe 1989 ha trovato una nuova opportunità al Bologna, facendo il suo esordio nella vittoriosa trasferta contro il Lecce. L’arrivo di Darmian a Bologna La società rossoblù ha deciso di puntare sulla sua esperienza anche per far fronte all’emergenza difensiva, aggravata dall’infortunio di Emil Holm. Darmian è stato individuato come il profilo ideale per rinforzare la corsia destra, senza escludere la possibilità di impiegarlo al centro della difesa. La sua duttilità rappresenta infatti una risorsa importante per Palladino, che può contare su un giocatore abituato a ricoprire più ruoli. Nonostante i mesi trascorsi ad allenarsi lontano da una squadra, Darmian si è presentato a Casteldebole in buone condizioni fisiche, tanto da essere schierato immediatamente titolare contro il Lecce. Il difensore ha disputato tutti i 90 minuti, contribuendo al successo per 2-1 con una prestazione solida e attenta soprattutto in fase difensiva. Un esordio positivo che ha confermato quanto la sua esperienza possa rivelarsi preziosa per il Bologna. Adesso una sfida da ex Adesso, però, per Darmian è già tempo di affrontare il passato. Sabato i rossoblù sfideranno proprio l’Inter, la squadra con cui ha trascorso sei stagioni e conquistato gran parte dei trofei della propria carriera. Una partita inevitabilmente speciale, tra il piacere di ritrovare gli ex compagni e la voglia di dimostrare il proprio valore con la nuova maglia. Con i nerazzurri, Darmian ha collezionato 218 presenze e 13 gol, diventando uno degli interpreti più affidabili del ciclo interista. Tra i momenti più significativi restano anche le reti decisive nella corsa allo Scudetto del 2020-2021, contro Cagliari e Verona. Nel corso della sua esperienza milanese ha arricchito il palmarès con nove trofei: tre campionati, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane.
Real Madrid, Bellingham sempre più centrale: pronto il rinnovo
Secondo As, l’inglese prolungherà di altre due stagioni il contratto che scade nel 2029. Il club lo considera il pilastro del nuovo corso
Antonio Raimondo, Frosinone (Getty Images)
Raimondo come Yamal e Raphinha: l’incredibile dato
Con la tripletta nel 4-2 del Frosinone al Sassuolo il bomber classe 2004 si porta momentaneamente in vetta alla classifica marcatori della Serie A