Juve, il tuo rallentamento coincide con quello di Yildiz: il turco deve rilanciarsi

Il pareggio in extremis contro la Roma ha permesso alla Juventus di restare agganciata alla corsa Champions. I bianconeri sono sesti, ma il distacco di quattro punti dal quarto posto mantiene vive le speranze. Un ko avrebbe complicato tutto; così invece l’obiettivo resta alla portata, anche se da inseguitori.
Yildiz a secco da sette giornate
Marzo propone un calendario sulla carta favorevole, ma per accorciare sulle rivali servirà il miglior Kenan Yildiz. Il rallentamento della Juve è coinciso con il calo del talento turco, meno continuo rispetto alla prima parte di stagione. I numeri lo confermano: Yildiz non partecipa a un gol dalla sfida con il Napoli e, considerando anche l’Europa, è a secco da sette partite. Non è un caso che da allora la Juve abbia vinto una sola gara di campionato, contro il Parma, faticando anche in Champions.
Il Pisa per rilanciarsi nel finale di stagione
Yildiz resta però imprescindibile: anche quando non è al massimo, garantisce qualità, sacrificio e lavoro per la squadra, pagando però qualcosa in lucidità sotto porta. Ora spetta allo staff gestirlo nel finale di stagione, sapendo che basta poco per riaccendere la scintilla. La Juve non può rinunciare al suo numero 10 in un momento in cui ogni punto pesa doppio. La prossima sfida allo Stadium contro il Pisa, reduce da tre sconfitte consecutive, può essere l’occasione giusta per ripartire e ritrovare un Yildiz decisivo.