
Un gol inutile, arrivato su calcio di rigore e che non è bastato al Kosovo per evitare la sconfitta contro l’Austria, ma comunque un’altra conferma del buon momento di forma di Edon Zhegrova. L’attaccante di proprietà della Juventus ha trovato la rete nell’ultimo match di Nations League, portando il suo bottino stagionale a 3 gol e un assist nelle prime sei presenze. Numeri importanti, che rappresentano anche un messaggio per Luciano Spalletti. Nella passata stagione, infatti, il tecnico non ha praticamente mai potuto contare sulla migliore versione di Zhegrova. I continui problemi fisici ne hanno condizionato la continuità, limitandone fortemente l’impiego: appena una presenza da titolare tra campionato e Champions League e nessun gol o assist all’attivo.
Un nuovo Zhegrova
La Juventus aveva acquistato il kosovaro nell’estate 2025 per 15 milioni di euro, dopo la positiva esperienza in Francia con il Lille, dove aveva collezionato 107 presenze e 26 reti. Zhegrova ha firmato con i bianconeri un contratto fino a giugno 2030, ma nella scorsa stagione non è riuscito a incidere come previsto. Escluso dalla lista della Juventus per la League Phase di Europa League, l’esterno è ripartito con un piglio completamente diverso. In questo avvio di stagione ha mostrato maggiore brillantezza e soprattutto una continuità che finora gli era mancata.
Un inizio di fuoco
In Serie A non è ancora partito titolare nelle prime cinque giornate e ha osservato dalla panchina per tutti i 90 minuti la sfida contro il Parma, ma nelle ultime uscite ha lasciato il segno. Contro il Sassuolo ha realizzato una doppietta che aveva quasi permesso alla Juventus di evitare la sconfitta al Mapei Stadium, mentre nell’ultima gara prima della sosta ha servito l’assist per il definitivo 2-0 di Bremer contro l’Atalanta. A questi numeri si è aggiunto ora anche il rigore trasformato con il Kosovo. L’obiettivo di Zhegrova è quindi chiaro: ritagliarsi uno spazio sempre più importante nelle rotazioni offensive della Juventus. A differenza dei compagni impegnati anche in Europa, il kosovaro avrà a disposizione solamente campionato e Coppa Italia, due competizioni nelle quali potrà cercare di conquistare minuti e fiducia.