Kayode al centro del mercato: c’è la Juve, ma non è sola

L'esterno del Brentford brilla in Nazionale e convince tutti: i bianconeri vorrebbero riportarlo a casa, ma la Premier è agguerrita
Iacopo Erba
Michael Kayode (Getty Images)

L’esterno del Brentford brilla in Nazionale e convince tutti: i bianconeri vorrebbero riportarlo a casa, ma la Premier è agguerrita

Michael Kayode (Getty Images)

C’è stato un momento preciso in cui Michael Kayode ha smesso di essere soltanto una promessa per diventare un giocatore osservato con attenzione dai grandi club. Il passaggio è arrivato attraverso una crescita costruita settimana dopo settimana, fino alla definitiva affermazione con la Nazionale italiana e al gol contro la Turchia. Da lì, per lui, è cambiato tutto. O forse non proprio tutto. Con il Brentford infatti il terzino ha trovato ormai da tempo continuità e responsabilità, mentre l’esperienza in azzurro gli ha permesso di aggiungere una vetrina internazionale al proprio percorso di crescita totale: il terzino ormai è un giocatore pronto a confrontarsi con ambizioni di altissimo livello.

La corsa dei grandi club

E l’interesse delle big di Premier League non ha ovviamente tardato ad arrivare. Il Liverpool, secondo CaughtOffside, lo avrebbe messo in cima alla lista dei possibili rinforzi per la fascia destra, ma dietro i Reds si muove un gruppo altrettanto importante. Arsenal, Tottenham e Newcastle hanno infatti inserito il nome del difensore nei propri radar, valutandone caratteristiche atletiche e capacità di garantire spinta e intensità. Non è però soltanto una questione inglese. In Italia, dove Kayode ha mosso i primi passi nei settori giovanili di Juventus e Fiorentina, la sua evoluzione infatti non è certo passata inosservata. E proprio la Vecchia Signora segue con interesse il giocatore, lasciando aperta la possibilità di un approdo nel campionato italiano.

Il muro del Brentford

A rendere la situazione particolarmente ingarbugliata c’è però la posizione del Brentford. Le Bees non hanno infatti alcuna necessità di vendere e, soprattutto, considerano Kayode una pedina fondamentale. La società lo ha dimostrato mettendolo al centro di un nuovo accordo firmato lo scorso luglio e valido fino al giugno 2032. Un contratto così lungo rappresenta una protezione importante per il club e complica inevitabilmente qualsiasi eventuale assalto nella prossima finestra di mercato. Il tecnico Keith Andrews conta sul terzino e la dirigenza non sembra intenzionata a privarsene a stagione in corso. Al momento, quindi, non ci sono offerte né trattative, soltanto un monitoraggio sempre più intenso. Ma se le prestazioni di Kayode continueranno sulla stessa traiettoria, sarà difficile difenderlo da occhi decisamente indiscreti.

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