Kayode incanta all’esordio in Nazionale: gol e personalità nel poker dell’Italia in Turchia
Il giovane esterno firma il momentaneo 0-3 a Bursa e si prende la scena nella netta vittoria azzurra contro la squadra di Montella

Una notte da ricordare per Michael Kayode. All’esordio con la Nazionale maggiore, il classe 2004 è stato tra i protagonisti del netto successo dell’Italia per 4-1 sul campo della Turchia, nella seconda giornata del Gruppo 1 della Lega A di Nations League. Una prestazione che ha dato sostanza alla scelta di Roberto Mancini di affidarsi a una formazione profondamente rinnovata dopo la sconfitta contro il Belgio. Kayode ha spadroneggiato sulla fascia destra, mostrando subito intraprendenza e capacità di accompagnare l’azione. Il suo debutto è diventato ancora più speciale al 27’, quando ha firmato il gol del momentaneo 0-3, completando una prima frazione dominata dagli azzurri. Prima del suo sigillo erano arrivati il vantaggio di Alessandro Bastoni e il raddoppio di Davide Frattesi. La rete ha premiato proprio una delle caratteristiche mostrate dal giovane esterno durante la gara: la capacità di spingere e inserirsi con continuità.
Turchia-Italia, Kayode trascina gli azzurri
Il gol di Kayode è stato uno dei simboli di un primo tempo in cui l’Italia ha imposto ritmo, aggressività e qualità. Gli azzurri sono arrivati all’intervallo avanti 3-0, mettendo in grande difficoltà la squadra di Vincenzo Montella. Una risposta immediata dopo il passo falso dell’esordio contro il Belgio e una prestazione costruita anche attraverso le scelte del commissario tecnico, che ha cambiato otto giocatori rispetto alla precedente partita. Nella ripresa la Turchia ha provato a riaprire la partita con Barış Alper Yılmaz, a segno al 47′. La reazione italiana, però, è stata immediata: al 50′ Pio Esposito ha firmato il quarto gol, ristabilendo le tre reti di vantaggio e chiudendo di fatto la sfida. Il risultato finale, 4-1, ha consegnato agli azzurri i primi tre punti nel girone. In questo quadro, la prestazione di Kayode assume un significato particolare: il terzino del Brentford non si è limitato a trovare il gol all’esordio, ma ha mostrato personalità in una serata in cui Mancini ha scelto di dare spazio a diversi giovani.
Il debutto di Kayode apre una nuova strada
La serata di Bursa va oltre il singolo risultato. Mancini ha puntato su una Nazionale più giovane e ha ricevuto risposte importanti, con Kayode, Ruggeri e Sebastiano Esposito al debutto e Pio Esposito ancora una volta decisivo sotto porta. Per Kayode, però, resta soprattutto una prima pagina personale: esordio da titolare, gol e una prestazione autorevole in una partita internazionale tutt’altro che banale. Il 4-1 di Bursa restituisce fiducia all’Italia dopo il ko con il Belgio, ma il calendario offre subito un altro appuntamento di alto livello: la prossima sfida sarà infatti contro la Francia a Parigi. La notte turca, intanto, ha consegnato agli azzurri una nuova risorsa. E Kayode, con quel gol al 27′, ha trasformato il suo primo capitolo con la Nazionale in una storia impossibile da dimenticare.
La gioia di Kayode
Grande felicità per l’ex Fiorentina che ai microfoni di Rai Sport ha commentato: “È stato un esordio indimenticabile, non me lo sarei mai aspettato. Sono molto felice per la prestazione della squadra perché ha giocato con una semplicità e una cattiveria agonistica fantastica. Abbiamo avuto tanta voglia di dimostrare e continuare a giocare una gara difficilissima. Aver vinto in questo modo è fantastico”.