Kvernadze incanta, il mercato si accende: tre squadre alla finestra
Il georgiano è tra le rivelazioni del Frosinone: i ciociari non vogliono svenderlo e il Batumi vanta il 50% sulla rivendita

Giorgi Kvernadze si sta imponendo come uno dei grandi protagonisti di questo inizio di stagione in Serie A. Il talento georgiano è una delle principali rivelazioni del Frosinone, con numeri che confermano il suo impatto: 5 gol e 2 assist in appena 6 presenze tra campionato e Coppa Italia, comprese tre reti nelle ultime tre presenze. Prestazioni che hanno acceso i riflettori sul classe georgiano e lo candidano a diventare uno dei nomi più interessanti in vista delle prossime sessioni di mercato. La sua crescita non è passata inosservata e le attenzioni nei suoi confronti sono destinate ad aumentare.
Chi ci può provare
Come riferito dal Corriere dello Sport, sulle tracce di Kvernadze ci sono Roma, Fiorentina e Napoli, tutte interessate a monitorare da vicino i progressi del giocatore. Proprio gli azzurri avranno l’occasione di osservarlo direttamente questa sera al Maradona, in occasione della sfida contro il Frosinone. La partita potrebbe rappresentare un ulteriore banco di prova per il georgiano, chiamato a confermare quanto di buono mostrato finora. L’interesse dei tre club testimonia il valore del suo avvio di stagione, ma al momento non risultano offerte concrete in grado di mettere in discussione la sua permanenza in Ciociaria.
Addio improbabile
A complicare un’eventuale operazione c’è anche la posizione del Batumi, club georgiano da cui Kvernadze è arrivato in Italia, che conserva il 50% sulla futura rivendita del calciatore. Un dettaglio che incide sulle valutazioni economiche e rende ancora più importante la gestione del suo cartellino. Il Frosinone, dal canto suo, non ha intenzione di svendere uno dei propri talenti, anche alla luce dell’ingresso in società del fondo Clara Vista, che rafforza le prospettive del club. Con il mercato invernale sempre più vicino, la società ciociara potrà valutare eventuali proposte senza la necessità di privarsi del giocatore a ogni costo. E sperando che il livello di rendimento resti questo, per poter monetizzare ancora di più la prossima estate.