La legge del contrappasso colpisce Kyrgios: positivo all’antidoping come Sinner

Nick Kyrgios è risultato positivo alla cocaina durante il torneo di Maiorca a giugno 2026
Filippo Re

Nick Kyrgios è risultato positivo alla cocaina durante il torneo di Maiorca a giugno 2026.

Nick Kyrgios (Getty Images)

Dopo aver criticato aspramente Jannik Sinner per la doppia positività al Clostebol, Nick Kyrgios incappa in una punizione da inferno dantesco, risultando positivo alla cocaina in un test effettuato durante il torneo ATP 250 di Maiorca disputato nel mese di giugno 2026.

Kyrgios confessa la positività alla cocaina

Ecco le parole del finalista di Wimbledon 2022, ora precipitato al n. 919 della classifica ATP, con cui comunica la positività all’anti-doping: “Volevo che lo sapeste prima da me. Di recente sono risultato positivo alla cocaina a un test antidroga a Maiorca. Ho commesso un errore gravissimo e me ne assumo la piena responsabilità. Chiedo scusa ai miei fan, alla mia famiglia, al mio sponsor e a tutte le persone a me vicine. Soprattutto, chiedo scusa ai ragazzi che mi seguono. Sono consapevole dell’esempio che questo comportamento trasmette e sono profondamente deluso da me stesso. Non voglio cercare scuse, ma ci tengo a spiegare la situazione in cui mi sono trovato. Gli infortuni degli ultimi due anni hanno pesato enormemente su di me, sia fisicamente che mentalmente. Il mio corpo non è riuscito a fare ciò che la mia mente si aspettava, e accettare di essere ormai vicino alla fine della carriera è stato più difficile di quanto avessi mai immaginato. Ho sempre detto di non aver scelto il tennis: è stato il tennis a scegliere me. Ma lasciar andare qualcosa che è stato tutta la mia vita è una delle cose più difficili che abbia mai dovuto affrontare. A volte mi sono sentito impotente e solo. Nulla di tutto ciò giustifica quello che ho fatto. Tuttavia, la buona notizia è che questo mi ha dato una scossa. Per i prossimi 28 giorni mi allontanerò dai social media e dalla vita pubblica per concentrarmi sul ritrovare il mio equilibrio. Chiedo alle persone di rispettare la mia privacy in questo periodo e, soprattutto, quella della mia famiglia. Mi dispiace; lavorerò su me stesso e tornerò più forte. Nick”.

Per Kyrgios probabile lunga squalifica

A stretto giro di posta l’ITIA (Agenzia Internazionale per l’integrità nel tennis) ufficializza la sospensione del 31enne di Canberra: “L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha disposto la sospensione provvisoria del tennista australiano Nick Kyrgios nell’ambito del Tennis Anti-Doping Programme. Il 31enne Kyrgios ha fornito un campione durante un torneo ATP 250 disputato a Maiorca, in Spagna, il 22 giugno 2026. Il 17 luglio 2026, un laboratorio accreditato dalla World Anti-Doping Agency (WADA), ha confermato la presenza di benzoilecgonina, un metabolita della cocaina“.

Si avvia, quindi, alla conclusione la carriera di Kyrgios che, afflitto negli ultimi anni da un problema al polso, non ha più ottenuto risultati di rilievo dopo la finale raggiunta a Wimbledon nel 2022 quando fu sconfitto in quattro set da Novak Djokovic che aveva battuto a sorpresa nei due precedenti confronti diretti.

La carriera di Kyrgios in pillole

13° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP

1 finale Slam (Wimbledon 2022)

1 titolo Slam in doppio (Australian Open 2022)

7 titoli ATP vinti

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