L’amaro ritorno di Mason Greenwood in Inghilterra
Pioggia di fischi e insulti per l’attaccante e il suo Fenerbahce finisce asfalta dall’Aston Villa

Il ritorno di Mason Greenwood sul suolo inglese si è trasformato in una serata da dimenticare. A Villa Park, l’attaccante del Fenerbahçe ha dovuto fare i conti con un’accoglienza ostile fin dal primo momento, in un clima che ha accompagnato ogni fase della sua brutta partita. Le contestazioni sono iniziate durante l’annuncio delle formazioni e sono proseguite nel riscaldamento, rendendo evidente come una parte del pubblico non fosse disposta a lasciarsi alle spalle le vicende che hanno segnato il passato del giocatore. Per Greenwood, lontano dalla Premier League da quasi quattro anni, non c’è stato spazio per alcuna celebrazione. E il risultato è stato anche peggio del trattamento che il tifo gli ha riservato.
La pietra dello scandalo
La presenza dell’inglese al centro delle polemiche è legata agli eventi del 2022, quando fu accusato di violenze fisiche e sessuali. Il procedimento giudiziario venne successivamente interrotto nel 2023, dopo il ritiro di alcuni testimoni chiave e l’emergere di nuovi elementi; l’interruzione del caso non equivale a una condanna né a un accertamento giudiziario di colpevolezza, ma dopo aver lasciato il Manchester United, Greenwood ha proseguito la carriera lontano dall’Inghilterra, passando dal Getafe al Marsiglia prima di approdare al Fenerbahçe. In questi anni ha ritrovato continuità sul campo e un contesto diverso da quello lasciato in patria, ma la trasferta di Birmingham ha mostrato quanto le polemiche legate alla sua storia personale continuino a influenzare la percezione pubblica del calciatore.
Bersagliato
Durante la partita, i sostenitori dell’Aston Villa hanno continuato a manifestare il proprio dissenso con fischi e cori offensivi, prendendo di mira Greenwood a ogni occasione. L’attaccante si è così ritrovato al centro di una contestazione che ha accompagnato una prestazione collettiva disastrosa del Fenerbahce, sconfitto per 6-0 dalla squadra guidata da Unai Emery. Il risultato ha aggravato una serata già complicata sul piano ambientale, trasformando il ritorno in Inghilterra in un doppio colpo per il giocatore e per il club turco. Al di là del verdetto del campo, l’episodio conferma che la vicenda Greenwood resta estremamente divisiva nel calcio inglese: cambiare campionato gli ha permesso di ripartire professionalmente, ma non di cancellare le contestazioni legate al suo passato.