Laver Cup 2026: parata di stelle a Londra dal 25 al 27 settembre
Grande attesa per l’edizione 2026 della Laver Cup che si disputerà a Londra.

In programma dal 25 al 27 settembre a Londra, l’edizione 2026 della Laver Cup presenta tanti big al via: da un lato Team Europe capitanato da Yannick Noah con Carlos Alcaraz, Alexander Zverev e il nostro Flavio Cobolli a guidare un gruppo in cui ci sono anche i giovani Rafael Jodar e Jakub Mensik oltre all’esperto Casper Ruud, dall’altro Team World allenato da Andre Agassi che deve rinunciare a Ben Shelton e Tommy Paul, ma ha comunque due top 10 come Alex De Minaur e Taylor Fritz.
Laver Cup, tutti i convocati dell’edizione 2026
Team Europe (Capitano Yannick Noah)
Carlos Alcaraz
Alexander Zverev
Flavio Cobolli
Jakub Mensik
Rafael Jodar
Casper Ruud
Riserva: Arthur Fery
Team World (Capitano Andre Agassi)
Alex de Minaur
Taylor Fritz
Alexander Bublik
Learner Tien
Francisco Cerundolo
Brandon Nakashima
Riserva: Ignacio Buse
Albo d’oro Laver Cup (Team Europe conduce per 5 a 3)
2017: Team Europe
2018: Team Europe
2019: Team Europe
2020: non disputata causa pandemia
2021: Team Europe
2022: Team World
2023: Team World
2024: Team Europe
2025: Team World
Laver Cup, il format
La Laver Cup è una competizione a squadre che vede affrontarsi sei giocatori europei contro sei rappresentanti del resto del mondo. Le sfide si disputano nell’arco di tre giorni tra singolari e doppi.
Il sistema di punteggio è progressivo:
Venerdì: 1 punto per vittoria
Sabato: 2 punti per vittoria
Domenica: 3 punti per vittoria
Vince la squadra che raggiunge per prima quota 13 punti. In caso di parità sul 12-12 è previsto uno spareggio decisivo denominato “The Decider“.
Laver Cup 2026, il programma completo
Venerdì 25 settembre: tre singolari e un doppio
Sabato 26 settembre: tre singolari e un doppio
Domenica 27 settembre: un doppio e fino a tre singolari a meno che uno dei due team non arrivi in anticipo a 13 punti.
Perché Sinner non ha mai partecipato alla Laver Cup?
Tra i grandi campioni in attività, Jannik Sinner è l’unico a non aver mai preso parte alla Laver Cup: secondo Tony Godsick, agente di Roger Federer e uno dei dirigenti della Laver Cup, l’italiano è invitato ogni anno, ma il rapporto tra l’azzurro e l’elvetico, ideatore di questa competizione a squadre, si è un po’ raffreddato a partire dal caso Clostebol: nel 2024, il 20 volte campione Slam aveva spiegato di credere nell’assenza di intenzione di imbrogliare da parte dell’italiano, pur interrogandosi sul trattamento di favore riservatogli durante la procedura, opinione che non deve essere piaciuta troppo al nativo di San Candido.
La versione meno complottista è che in una stagione ricca d’impegni e con un calendario sempre più fitto, il n. 1 della classifica ATP non abbia ancora trovato posto per questa esibizione che dura comunque soltanto tre giorni; in una occasione, durante gli US Open 2025, Sinner aveva, infatti, giustificato le sue continue assenze, sostenendo che: “A volte non è né il momento giusto né il calendario giusto”.
Una giustificazione di facciata o la cruda verità? Dopo l’assenza forzata di quest’anno causa infortunio al ginocchio destro, c’è grande curiosità per verificare cosa accadrà nel 2027.