Lazio, tentazione Giovane: i numeri con l’Hellas Verona
La Lazio riflette sul potenziale acquisto di Giovane, attaccante in rampa di lancio nell’Hellas Verona. Ma quali sono i suoi numeri?
Petar Ratkov e Kenneth Taylor non saranno gli unici acquisti del mercato di gennaio della Lazio. La società biancoceleste vuole rinforzarsi ulteriormente e tra i colpi in programma ce ne sarebbero un altro in attacco. Venduto Castellanos al West Ham, l’arrivo di Ratkov è stato motivo di discordia tra Maurizio Sarri e la dirigenza che non lo avrebbe accontentato, portandogli un calciatore che il tecnico stesso ha svelato pubblicamente di non conoscere. Motivo per cui nei prossimi giorni potrebbe accendersi la pista che porterebbe nella Capitale una delle sorprese di questo campionato, uno degli attaccanti più sponsorizzati: Giovane Santana do Nascimento.
La situazione
Secondo quanto riportano gli esperi di mercato, dopo aver effettuato dei primi sondaggi, la Lazio avrebbe avviato i primi contatti concreti con l’Hellas Verona. La valutazione di Giovane sarebbe intorno tra i 18 e i 20 milioni di euro, ma potrebbe abbassarsi se nella trattativa venisse inserito il cartellino di Reda Belahyane. Il centrocampista marocchino è fuori dai piani di Sarri e potrebbe far ritorno all’Hellas, dove l’anno scorso era stato lanciato titolare da Zanetti, prima del suo passaggio nella Capitale a gennaio. Il profilo di Giovane è uno di quelli che stuzzica Maurizio Sarri. Il suo dinamismo e la sua qualità tecnica, che avevano impressionato anche l’Atalanta prima che andasse su Raspadori, sono caratteristiche che farebbero comodo al Comandante per aggiungere al suo attacco quegli elementi di cui ha bisogno.
I numeri di Giovane
Trasferitosi in estate al Verona dal Corinthians, Giovane ha rubato l’occhio degli appassionati di calcio fin dalle prime uscite. Bello da vedere e tecnicamente valido, più che un bomber è un giocatore funzionale al gioco di squadra. In questa stagione ha giocato 20 partite, segnando 3 gol e servendo 4 assist. Numeri non eccelsi, ma che vanno inseriti nel contesto in cui gioca. L’Hellas, infatti, è ultimo in classifica e, soprattutto dal punto di vista offensivo, è tra le squadre che hanno prodotto meno azioni offensive, spesso non mettendolo in condizione di far male.